La Sampdoria resiste per un tempo, poi crolla nella ripresa. Krastev non convince, Ferrari soffre Brunori e Delli Carri paga il fallo che apre la strada al vantaggio bianconero
La sconfitta contro l’Ascoli lascia nuove ombre sulla difesa della Sampdoria. Dopo un primo tempo giocato con ordine, la squadra di Luca D’Angelo si è sciolta nella ripresa, pagando a caro prezzo gli errori dei singoli. Nel mirino finiscono Andrey Krastev, Alex Ferrari e Filippo Delli Carri, protagonisti di una serata complicata e accomunati da giudizi prevalentemente insufficienti nelle pagelle dei quotidiani. A pesare sono soprattutto gli episodi che hanno portato al vantaggio bianconero.
Il giovane portiere blucerchiato, dopo l’ottimo debutto tra i professionisti di Bolzano, ha alternato interventi positivi seguiti però da un’incertezza che finisce inevitabilmente per condizionare il suo giudizio. Al 33’ del primo tempo si fa trovare pronto sulla conclusione di Silipo deviata da Abildgaard, ma nella ripresa non riesce a trattenere il tiro ravvicinato dello stesso attaccante, lasciandosi sfuggire il pallone in occasione dell’1-0. La conclusione arriva da distanza ridotta e potrebbe averlo colto impreparato, ma l’intervento resta poco convincente. Krastev rischia anche di ripetere l’errore su una successiva punizione di Silipo, riuscendo però questa volta a bloccare la sfera. In mezzo, una buona parata su Guiebre, mentre sul raddoppio dell’Ascoli non ha responsabilità, complice la deviazione sfortunata di Abildgaard.
I quotidiani si dividono sulla sua prova: la Gazzetta dello Sport gli riconosce un 6, il Corriere dello Sport gli assegna 5,5, mentre Il Secolo XIX e Tuttosport si fermano a 5.
Ascoli-Sampdoria, Secolo XIX boccia Krastev, Ferrari e Delli Carri: tutti 5

Ascoli-Sampdoria, Ferrari e Delli Carri non aiutano Andrey Krastev: tutti bocciati dai quotidiani
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Alex Ferrari parte con attenzione, nonostante le sue solite difficoltà fisiche. La sua prestazione, però, cambia nell’azione che porta al vantaggio dell’Ascoli. Prima non trova l’intesa con Delli Carri, permettendo a Brunori di guadagnare la punizione; poi, nell’ azione succesiva, si fa saltare dall’ex compagno, che riesce a crossare per Silipo. Il risultato è l’1-0 che rompe l’equilibrio e costringe la Sampdoria a inseguire.
Non è l’unica difficoltà della serata: Ferrari commette un’altra imprecisione su Brunori, rischiando di concedere una nuova occasione agli avversari. Al 21’ della ripresa lascia il campo a Gartenmann.
La Gazzetta è leggermente più indulgente con un 5,5, mentre gli altri tre quotidiani gli assegnano 5.
Anche Filippo Delli Carri finisce sotto esame, soprattutto per l’episodio che apre la strada al vantaggio bianconero. Il difensore non riesce a trovare la giusta sintonia con Ferrari e si vede costretto a fermare Brunori, lanciato verso la porta. Il fallo gli costa il cartellino giallo e concede all’Ascoli una punizione da posizione pericolosa. Sulla successiva azione, la retroguardia blucerchiata perde nuovamente le distanze e Brunori riesce a servire Silipo per l’1-0.
Il Secolo XIX assegna 5, il Corriere dello Sport 5,5, mentre Gazzetta dello Sport e Tuttosport scelgono il 6.


