Il tema portieri resta all’ordine del giorno in casa Sampdoria, Luca D’Angelo punta su Andrey Krastev e lo difende dalle critiche post Ascoli
Appena arrivato alla Sampdoria, Luca D’Angelo ha compiuto la sua prima mossa: dentro Andrey Krastev, fuori Peter Vindahl. Il bulgaro classe 2008 ha preso il posto del danese dieci anni più grande, che con vari errori ha pesato sui risultati dei blucerchiati nelle prime giornate.
Se a Bolzano il giovane estremo difensore non è stato particolarmente impegnato (ma non ha fatto nemmeno erroracci), ad Ascoli qualche critica gli è arrivata per il primo goal, subìto sotto le braccia anche se da posizione molto ravvicinata. Appena dopo il fischio finale Luca D’Angelo ha rinnovato il suo appoggio a Krastev, esentandolo dalle colpe per le reti incassate. E, alla vigilia della Virtus Entella, lo ha ribadito:
Ripeto quello che ho detto ad Ascoli e penso che sui gol Krastev non abbia responsabilità, non c’è stato bisogno di parlare con lui a livello tecnico. Mentalmente è tranquillo
Sampdoria, Krastev verso il debutto al Ferraris

Sampdoria, Luca D’Angelo: Andrey Krastev è tranquillo. E sul goal preso ad Ascoli…
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Da un lato, quindi, il diciottenne bulgaro non sembra aver risentito mentalmente di queste prime apparizioni, in un contesto complicato. Dall’altro D’Angelo rinnova la sua fiducia a Krastev, che ha scelto come portiere titolare della sua Sampdoria. Il 2008, che ha fatto la trafila nell’Academy doriana dall’Under 17 alla prima squadra, con ogni probabilità farà il suo debutto al Luigi Ferraris contro la Virtus Entella. Un altro banco di prova per il giovanissimo portiere che rappresenta il futuro della maglia numero uno blucerchiata.



