Pietro Accardi è ripartito dal Cagliari dopo un anno di inattività dovuto all’addio alla Sampdoria, un periodo di cui il direttore sportivo ha approfittato per studiare e riflettere
Capire dove si è sbagliato e cercare di non ripetere gli errori. Questo è quello che sta facendo Pietro Accardi a Cagliari, la prima avventura professionale dopo l’addio alla Sampdoria. Un addio turbolento, meno di un anno dopo il suo ritorno in blucerchiato da direttore sportivo, dopo la prima parentesi da calciatore.
Nella stagione più complicata della società genovese di questi anni di Serie Bkt Accardi è stato esonerato insieme a Leonardo Semplici, il terzo allenatore cambiato in quell’anno dopo Andrea Pirlo e Andrea Sottil. Alla fine anche il ds ha perso il posto, lasciando posto ad Andrea Mancini e al ritorno dei sampdoriani in panchina. Che hanno poi completato la missione salvezza, anche grazie al caso Brescia…
Ex Sampdoria, Accardi: prima del Cagliari mi sono aggiornato e ho studiato

Cagliari, Pietro Accardi: Sampdoria? Ho riflettuto sui miei errori… Le parole
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Dopo l’addio alla Sampdoria ad aprile 2025, Pietro Accardi è stato fermo poco più di un anno. Un periodo in cui è rimasto sotto contratto coi blucerchiati e ha approfittato per aggiornarsi e riflettere su quanto fatto. Lo ha raccontato in un’intervista a Tuttosport:
Ne ho approfittato per aggiornarmi, per studiare e per riflettere sugli errori commessi. Sono andato a vedere partite, mi sono confrontato con i colleghi e ho approfondito la conoscenza di alcuni allenatori perché oggi ancora di più rispetto a prima sono centrali per un progetto societario, perché i giocatori hanno un bisogno maggiore di allenatori capaci di comunicare in campo
Nell’estate 2026 il Cagliari ha bussato alla porta e in pochi giorni Accardi ha accettato, tornando in pista. E i sardi di Fabio Pisacane sono partiti bene in questa Serie A. Lezione imparata dall’ex ds della Sampdoria?



