A margine del Festival dello Sport di Trento Daniele Orsato ha svelato che l’errore arbitrale di cui si ricorda risale a un Sampdoria-Atalanta di quasi 20 anni fa
Dagli errori si impara e si migliora. Daniele Orsato lo ha fatto e, se è diventato un arbitro di livello internazionale, è stato anche per gli sbagli commessi. E per il coraggio di riconoscerli e andare avanti.
L’attuale designatore dei direttori di gara di Serie A e B è intervenuto al Festival dello Sport di Trento, a margine del quale ha rilasciato alcune dichiarazioni flash alla Gazzetta dello Sport. Rispondendo alla domanda su una sua decisione arbitrale che si è rivelata sbagliata, Orsato ha risposto:
Potrei fare un lungo elenco, ma dirò di quando ho sbagliato a dare un rigore in Sampdoria-Atalanta tanti anni fa
Errore arbitrale, Daniele Orsato va a pescare Sampdoria-Atalanta del 2007

Festival dello Sport, Daniele Orsato: errore più grosso? Era un Sampdoria-Atalanta… L’aneddoto
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L’episodio a cui fa riferimento Orsato risale addirittura al 2007, quando al Luigi Ferraris si sono affrontate la Sampdoria di Walter Novellino e l’Atalanta di Stefano Colantuono. Alla fine i blucerchiati si sono imposti 2-1, con un calcio di rigore trasformato da capitan Sergio Volpi che è risultato decisivo ai fini del risultato. Ma in realtà era inesistente.
Secondo il direttore di gara di Schio, allora molto giovane, Leonardo Talamonti, difensore argentino dei bergamaschi, aveva colpito la palla col braccio, ma in realtà la sfera era andata a impattare sul petto. Addirittura il calciatore della Dea aveva mostrato il segno del pallone sulla maglia, in quell’occasione bianca, ma Orsato è stato inflessibile.
Un penalty che oggi, seppure la politica sia quella di intervenire il meno possibile, il Var avrebbe tolto. Ma dagli errori si impara, dice Orsato. E dunque anche quello sbaglio è servito da insegnamento.



