Roberto Mancini torna sulla scelta di andare ad allenare l’Arabia Saudita, una decisione che il suo gemello del goal alla Sampdoria, Gianluca Vialli, non avrebbe appoggiato
“Gianluca Vialli è sempre con noi” dice Roberto Mancini, che sente sempre accanto a sé il suo gemello. Il quale, però, non lo accompagna in questa seconda avventura sulla panchina della Nazionale italiana. A differenza di quanto successo nella prima parentesi, che ha portato alla vittoria dell’Europeo in Inghilterra.
Adesso Gianluca non c’è fisicamente più e, quando è mancato nel gennaio 2023, qualcosa si è rotto anche in Roberto. Che di lì a poco ha lasciato l’Italia per andare in Arabia Saudita, compiendo quella scelta che molti gli hanno rinfacciato anche nel momento in cui si è ricandidato alla panchina azzurra. Una decisione, quella di andare in Arabia, che Vialli non gli avrebbe consigliato…
Italia, Mancini e l’Arabia Saudita: Vialli mi avrebbe detto di non andare

Sampdoria, Roberto Mancini: Arabia Saudita? Se ci fosse stato Luca Vialli… Le parole
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Ne è sicuro Roberto Mancini, che a Radio Rai ha parlato anche dell’importanza di Luca e dei suoi consigli fraterni nella sua vita personale e professionale:
Eravamo come fratelli, con un fratello tu parli sempre e chiedi dei consigli, soprattutto ad una persona speciale come Luca. Che mi avrebbe detto? Di non andare…
Vialli avrebbe consigliato al Mancio di restare in Nazionale. Di riprovarci dopo l’eliminazione dal Mondiale di calcio. Esattamente quello che proverà a fare adesso, riallacciando i fili dove si erano spezzati. E questa volta per dedicare la vittoria a una persona in più oltre a Paolo Mantovani…



