La Sampdoria di Bernardo Corradi batte in scioltezza la Primavera di Felice Tufano grazie soprattutto alla tripletta per Tobias Lauritsen, a segno anche Lorenzo Insigne su rigore
La pausa delle Nazionali ferma il campionato ma la Sampdoria ha giocato la sua partita. Sabato 26 settembre la squadra di Bernardo Corradi ha svolto un allenamento congiunto con la Primavera di Felice Tufano, culminata in un’amichevole sul prato superiore di Bogliasco vinta per 6-0 dalla prima squadra.
Il tecnico blucerchiato ha schierato nel primo tempo un 4-2-3-1, con Peter Vindahl in porta, Kevin Mbabu e Manuel Cicconi sugli esterni della difesa e al centro Alex Ferrari e Filippo Delli Carri. Il duo a centrocampo era formato da Liam Henderson e Oliver Abildgaard, mentre più avanti, alle spalle di Tobias Lauritsen, agivano Yann Karamoh, Yari Verschaeren e Lorenzo Insigne.
La Sampdoria ha aperto le marcature al nono minuto con Kevin Mbabu, mentre sette giri d’orologio più tardi Karamoh si è procurato un rigore che Insigne ha trasformato, calciando lui pur essendoci Lauritsen in campo, rigorista designato.
Proprio l’ultimo arrivato, ex Porto, ha poi siglato il 3-0 della prima squadra, con un tap in vincente che ha ribattuto in porta il cross rasoterra di Verschaeren. Su questa conclusione si è chiuso il primo tempo.
Sampdoria, Primavera battuta 6-0: tripletta di Lauritsen

Sampdoria, amichevole con la Primavera: Tobias Lauritsen inarrestabile, Lorenzo Insigne timbra su rigore. La partita
LEGGI ANCHE Ex Sampdoria, Manolo Gabbiadini: vi dico qual è stato il mio derby preferito. E su Claudio Ranieri…
Nella seconda frazione di gioco Corradi ha varato il 4-3-3 e ha cambiato alcuni interpreti in campo, pur dovendo fare i conti con le assenze. Fuori Delli Carri e dentro Stefan Gartenmann, in difesa spazio anche ad Alessandro Di Pardo al posto di Cicconi con Mbabu spostato a sinistra. In mezzo hanno agito Gabriele Lelli e Leo Rodella, mentre è rimasto Oliver Abildgaard. L’unica novità in attacco era Gennaro Tutino.
Proprio il numero 99 ha fornito l’assist a Lauritsen per il suo primo goal al 55°. Pochi minuti dopo ecco la doppietta del norvegese, un colpo di testa in tuffo questa volta su suggerimento di Di Pardo. Sempre il numero 9 ha chiuso la gara con la personale tripletta, di sinistro al volo di nuovo su assist di Tutino. Tre reti, segnate tutte in modi diversi dalla punta, che sta scaldando le polveri per timbrare anche in campionato.



