La Sampdoria deve dimostrare di essere guarita intanto Roberto Albisetti continua a non comprendere le scelte della società
La Sampdoria ha vissuto un avvio di stagione complicato, condizionato non soltanto dai risultati ma anche dai numerosi infortuni che hanno limitato le possibilità di scelta di Bernardo Corradi. A questo si aggiungono alcune valutazioni di mercato che, con il passare delle giornate, stanno alimentando interrogativi sulla costruzione della rosa.
Proprio sulle scelte della società e, più in generale, sulla gestione del club si è soffermato Roberto Albisetti, esperto di finanza, intervenuto durante Forever Samp. Nel corso del suo intervento non sono mancati dubbi e riflessioni sulla proprietà e sulle strategie adottate dalla Sampdoria.
La società ha una pessima comunicazione su quello che vogliono realizzare, su quello che sono i loro piani sono erratici Dicono che hanno un piano strategico, ma non mostrano mai i punti essenziali di questo piano. Purtroppo il pesce puzza dalla testa
Sampdoria, Albisetti: Tey? C’è sempre il sospetto che dietro ci sia qualcuno
Sampdoria, Roberto Albisetti: proprietà indifendibile e pessima comunicazione. Hanno un piano ma non mostrano i punti essenziali…
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Nel corso del suo intervento, l’esperto di finanza Roberto Albisetti ha ribadito i propri dubbi nei confronti di Josep Tey, soffermandosi in particolare sulla sua visione imprenditoriale e sulle scelte adottate alla guida della Sampdoria.
Io ho sempre cercato di capire la gestione della proprietà da parte del signor Tey, il sospetto che ci possa essere qualcuno dietro c’è sempre stato, abbiamo cercato di capire la logica imprenditoriale, ma anche quest’anno un certo tipo di investimenti non sono stati fatti. Secondo me la proprietà di questa società è indifendibile e il CdA non è un consiglio d’amministrazione che è anni luce differente da quello dell’epoca Ferrero




