Bernardo Corradi coccola Tobias Lauritsen e gli dà fiducia, l’attaccante può partire titolare contro il Catanzaro e resta il rigorista della Sampdoria
Non è da un calcio di rigore sbagliato che si giudica Tobias Lauritsen. Bernardo Corradi, da ex attaccante, difende il suo attaccante dopo il debutto complicatissimo in Serie Bkt andato in scena a Mantova. Il numero 9 della Sampdoria era appena tornato da un infortunio serio al soleo, che lo ha tenuto fuori dai giochi per un mese.
Gettato nella mischia a gara in corso, il norvegese ha avuto l’occasione di segnare il suo primo goal blucerchiato dopo pochi minuti, apparentemente con la chance più facile: un calcio di rigore. Ma Lauritsen non ha nemmeno centrato la porta e dal possibile esordio perfetto la partita del Danilo Martelli si è trasformata in un incubo.
Corradi però assicura che il suo bomber ha reagito bene e che ha la condizione fisica e mentale giusta per partire titolare contro il Catanzaro:
Lauritsen sta bene, il mal di schiena è quasi scomparso e la botta presa sul soleo è riassorbita. Non so quanta autonomia avrà ma può partire dall’inizio. Se ci sarà un rigore lo batterà lui, perché se uno guarda ai grandi rigoristi del passato qualcuno l’hanno sbagliato tutti. Non è un ragazzino e se in carriera ha il 94% di realizzazioni abbiamo avuto sfortuna che l’ha sbagliato proprio con noi. Sono convinto che andrò a prendersi il pallone se ci sarà rigore e che il prossimo lo segni
Sampdoria, Corradi dà fiducia a Lauritsen: il rigorista resta lui

Sampdoria, Bernardo Corradi: Lauritsen è pronto. E il prossimo rigore…
LEGGI ANCHE Sampdoria, Bernardo Corradi conferma la fiducia a Peter Vindahl: ma se continua così…
Quello di Mantova era solo il secondo rigore fallito da Lauritsen in carriera su 18 segnati tra i professionisti. Corradi dunque continua a dargli fiducia, conscio del fatto che il suo attaccante sappia reagire a questi momenti duri, vista anche l’esperienza che si porta dietro. Il tecnico ha confermato che non sarà Lorenzo Insigne a tirare i penalty, come tanti tifosi avrebbero voluto. Il designato resterà il classe 1997.
Intanto contro il Catanzaro l’ex Sparta Rotterdam è pronto a tornare titolare al posto di Gennaro Tutino. L’ultima partita giocata dall’inizio è stata quella di Bolzano contro la Cremonese. Avrà quindi l’occasione di rifarsi nello stadio blucerchiato, dove esordirà per la prima volta. Nella speranza di riuscire a segnare per scacciare subito i demoni di Mantova. Magari proprio con un calcio di rigore sotto la Gradinata Sud.



