Il portiere è ancora senza squadra dopo l’esperienza al Südtirol e ha ormai completato il recupero dall’infortunio al tendine d’achille
Il mercato degli svincolati può sempre regalare un’occasione. Branco e Fredberg ce lo insegnano e, in casa Sampdoria, un nome che potrebbe tornare a essere preso in considerazione è quello di Alessio Cragno. Il portiere, oggi senza squadra, ha completato il percorso di recupero dopo il nuovo infortunio al tendine d’Achille accusato nella scorsa stagione con il Südtirol. Il secondo, nel giro di due anni, dopo quello subito nell’andata del playout con la Salernitana, in quella maledetta stagione 2024/2025 con la Sampdoria. Una sfortuna incredibile per un ragazzo che, proprio quando sembrava aver ritrovato continuità, si è trovato ancora una volta costretto a fermarsi.
Cragno era riuscito a tornare in campo e a gennaio dell’anno scorso aveva scelto il Südtirol per rilanciarsi. Con la formazione altoatesina ha giocato le sue uniche due partite tra febbraio e marzo, prima che la sfida contro la Reggiana facesse nuovamente calare il sipario sulla sua stagione. Ora, però, Alessio è pronto a ripartire.
La porta blucerchiata, del resto, resta otto osservazione. Vindahl è chiamato a dare risposte importanti dopo le incertezze e gli errori fatti nelle prime cinque giornate di campionato, a cui va aggiunta la partita di Coppa Italia con la Cremonese. Contro il Catanzaro, al Ferraris, sarà quindi una sorta di esame finale per il danese.
Alle sue spalle c’è Krastev, portiere di talento ma appena diciottenne. La Sampdoria crede nelle sue qualità, ma non vuole rischiare di bruciarlo affidandogli responsabilità eccessive troppo presto.
Calciomercato Sampdoria, Cragno si può fare: la lista dei portieri può essere modificata partita dopo partita

Alessio Cragno
Calciomercato Sampdoria, Alessio Cragno è svincolato! Perchè l’operazione si può fare…
LEGGI ANCHE Verso Sampdoria-Catanzaro, settore ospiti sold out? Il dato sui biglietti venduti
Ecco perché Cragno potrebbe diventare un nome interessante. Se sta bene, è un portiere da alta Serie A, che con la B centra poco.
Va detto che al momento non c’è nessuna trattativa in piedi. Questa è solo un’idea della redazione di Club Doria 46.
Le sue ultime apparizioni risalgono proprio alla scorsa stagione: il 28 febbraio Cragno ha giocato dal primo minuto contro il Venezia, partita terminata 1-1, mentre il 3 marzo è partito titolare contro la Reggiana, gara persa dal Südtirol per 4-0. In quella partita è rimasto in campo per 68 minuti, prima del nuovo infortunio al tendine d’Achille.
C’è anche il fattore tempo che può venirci incontro. Dopo il Catanzaro arriverà la sosta per le Nazionali: quasi tre settimane che, nel caso la Sampdoria decidesse di fare un passo concreto, potrebbero permettere a Cragno di lavorare con il gruppo e ritrovare gradualmente ritmo e condizione.
Resta poi la questione della lista, un aspetto importante. Per i portieri esiste infatti la possibilità di modificare la lista anche durante la stagione, partita dopo partita. In caso di eventuale inserimento di Cragno, la Sampdoria dovrebbe quindi liberare uno spazio tra gli estremi difensori già inseriti. E, in questo scenario, sarebbe inevitabilmente Vindahl a saltare.
Prima, però, c’è il campo. Vindahl avrà contro il Catanzaro un’altra occasione per convincere la Sampdoria, mentre Cragno continua ad allenarsi e ad aspettare la chiamata giusta.



