Il calciomercato estivo della Sampdoria ha portato tanti volti nuovi e altrettante uscite in squadra, ma Fredberg non è ancora del tutto soddisfatto
Costruzione ancora non completa. La Sampdoria è stata un vero e proprio cantiere fino all’ultimo giorno di calciomercato, lungo una sessione estiva che ha comportato l’ennesima rivoluzione in rosa. Quest’anno all’insegna di pochi prestiti, tanti giocatori di proprietà, di cui un buon numero svincolati. E poi sono stati presi calciatori di esperienza, anche internazionale, mentre qualcuno è arrivato con problemi fisici e altri invece l’hanno subiti in corso d’opera (Bjorn Meijer e Mattia Viti, per esempio).
Jesper Fredberg e Americo Branco hanno operato molto sia in entrata sia in uscita. Ma la sensazione del CEO dell’Area Sportiva è che sia rimasto ancora qualcosa da fare. Nell’intervista post calciomercato, fatta non in conferenza stampa davanti ai giornalisti ma ai microfoni ufficiali del club, il dirigente danese ha detto che
Il nostro obiettivo era rendere la rosa più snella e più competitiva. Ci siamo riusciti, abbiamo rinforzato tutti i ruoli dove volevamo avere più giocatori. Ma se mi chiedi se siamo completamente in linea con quello che pensavamo di fare, ti rispondo di no. Ci sono ancora alcune cose che vogliamo cambiare e fare. Ma non è sempre possibile per una serie di ragioni. E dunque dobbiamo fare tesoro di quello che abbiamo. In generale sono soddisfatto della struttura della squadra adesso
Calciomercato Sampdoria, Fredberg: abbiamo qualche giocatore in più

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Alla Sampdoria, per esempio, mancherebbe qualcosa in attacco. Un innesto che dia più alternative, specialmente ora che Tobias Lauritsen ancora non è al meglio. Ma ormai è una corsa contro il tempo e Fredberg e Branco potrebbero non farcela. Anche perché servirebbe liberare un posto in lista e l’indiziato principale è Alessandro Riccio. Che però è rimasto a Bogliasco.
E in effetti il CEO spiega che ci sono alcuni giocatori di troppo, riferendosi in particolare a Mattia Viti e Nikola Sekulov che, sfortunatamente, si sono rotti il crociato:
Abbiamo uno o due giocatori in più. Ma questo è dovuto agli infortuni che abbiamo subito nel ultime partite e dunque abbiamo dovuto reagire velocemente per avere una squadra pronta per le partite che dobbiamo e dovevamo fare. Abbiamo una squadra equilbrata e con una competizione forte in campo, ruolo per ruolo



