La Sampdoria di Bernardo Corradi punta anche sui goal di Gennaro Tutino. La prestazione di Tobias Lauritsen? Il tecnico blucerchiato spiega il suo cambio nella ripresa
Tobias Lauritsen non ha ricevuto un solo pallone. Non per colpa sua. La Sampdoria di Bernardo Corradi non è riuscita a giocare, a imporsi e a creare qualcosa di pericoloso. Meglio nelle ripresa con un cambio di modulo, il classico 4-4-2. Meglio con Gennaro Tutino nonostante abbia sulla coscienza due occasioni che potevano cambiare il risultato finale, ribaltarlo, dare la possibilità di andare avanti in una competizione che ci riporta indietro nel tempo…
Nel primo tempo siamo stati meno bravi a supportare Lauritsen, lasciandolo un po’ da solo. Tutino aveva un giocatore accanto, gli ha dato modo di essere più pericoloso. Ha fatto una delle preparazioni più complete degli ultimi anni. Ha valore, è in rosa, è giusto che venga impiegato. Peccato, secondo me appena riuscirà a fare goal, le cose cambieranno. Gli attaccanti sono contenti soprattutto se segnano
E nella prima gara ufficiale della stagione nessuno dei due li ha fatti in una gara dove invece dove bisognava buttarla dentro. Sarà per Cesena..
Sampdoria, Bernardo Corradi: Lauritsen non è stato supportato…

Sampdoria, Bernardo Corradi: La scelta di Gennaro Tutino? Nel primo tempo Lauritsen…
Una partita no di Lauritsen, no come quella di Tutino che sbaglia due occasioni importanti. Una partita con poche occasioni. Ma tra gli alibi c’è sicuramente quello di assenze non da poco: da Begic a Insigne. Assenze che a Cesena continueranno a esserci. Per questo Corradi deve trovare una soluzione vincente…



