La Sampdoria perde a Bolzano, viene eliminata dalla Coppa Italia ma Bernado Corradi recrmina sul rigore sbagliato da Salvatore Esposito e le occasioni di Gennaro Tutino…
La Cremonese vince due a zero. Vince grazie alle parate di Andrea Fulignati che fa il portiere. Non come Peter Vindahl. No, per niente. Vince e passa il turno. Con merito? No. Almeno per Bernardo Corradi.
C’è stato il rigore sbagliato, l’occasione all’ultimo minuto… La partita è stata chiusa su errore nostro nel finale. C’è rammarico e delusione, non piace perdere a nessun allenatore. Sono deluso, ma al tempo stesso contento della prestazione dei ragazzi. Contenuti tecnici non banali…
L’allenatore della Sampdoria si presenta così al termine della sconfitta di Bolzano con la Cremonese di Marco Giampaolo. Una sconfitta che ci elimina dalla Coppa Italia. Ancora una volta.
È stata partita vera, nonostante sia arrivata al termine della preparazione estiva il livello è stato importante. Credo che siamo partiti abbastanza bene. Poi sapevamo di poter soffrire un po’, non dovevamo prenderli troppo alti ma loro sono stati bravi a cambiare la loro solita impostazione. Nel secondo tempo col 4-4-2 abbiamo preso in mano il pallino. E le occasioni lo hanno dimostrato…
Sampdoria, Bernardo Corradi si tiene stretta la prestazione
Sampdoria, Bernardo Corradi non ci sta: c’è rammarico per il rigore sbagliato e l’occasione di Tutino…
Insomma…
…nessuno avrebbe storto la bocca in caso di pareggio e poi calci di rigore!
Domanda secca. Gli obiettivi delle due squadre quali sono? La risposta di Bernardo Corradi è questa:
Per organico e guida tecnica la Cremonese per me è accreditata alla vittoria del campionato. Rinnovo la mia stima verso il mister. Per quanto riguarda noi, siamo in costruzione, siamo in divenire. Ci sono tanti giovani stranieri, oggi ne mancano diversi per problemi fisici e di condizione



