Nelle ultime ore sta prendendo campo il nome di Mirko Pigliacelli per la porta della Sampdoria. E a voi piacerebbe?
Ci sono portieri che interpretano il ruolo in modo tradizionale e altri che provano a riscriverne i confini. Mirko Pigliacelli appartiene sicuramente alla seconda categoria. Il classe 1993 romano, accostato nelle ultime ore alla Sampdoria, è un portiere moderno: affidabile tra i pali, ma soprattutto protagonista nella costruzione del gioco, grazie a una tecnica con i piedi fuori dalla media e a una personalità che lo ha spesso portato a prendersi delle licenze da giocatore di movimento.
Proprio questa caratteristica avrebbe attirato l’attenzione del direttore sportivo Americo Branco e di Bernardo Corradi. La Sampdoria cerca un portiere capace non solo di difendere la porta, ma anche di partecipare alla manovra, aiutando la squadra nella prima costruzione e nella gestione del pressing avversario.
La sua ultima stagione al Catanzaro, sotto la guida di Alberto Aquilani, ha rappresentato una delle migliori della sua carriera. Il portiere è stato uno degli elementi chiave della squadra calabrese, arrivata a un passo dalla promozione in Serie A dopo un percorso entusiasmante nei playoff.
Il Catanzaro di Aquilani ha puntato molto sul possesso palla e sulla costruzione dal basso. In questo sistema Pigliacelli non è stato soltanto l’ultimo uomo della difesa, ma un vero punto di riferimento nella prima fase dell’azione. L’ex centrocampista della Roma ha chiesto ai suoi giocatori coraggio nella gestione del pallone e Pigliacelli ha risposto presente, diventando spesso il primo regista della squadra.
I numeri raccontano una stagione da protagonista: 42 presenze da titolare tra campionato e playoff, 3780 minuti giocati e un ruolo centrale nel cammino che ha portato il Catanzaro fino alla finale playoff contro il Monza.
Calciomercato Sampdoria, quando Mirko Pigliacelli si fece tutto il campo palla al piede

Calciomercato Sampdoria, ecco chi è Mirko Pigliacelli: il portiere un po’ “pazzo” che calcia i rigori
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La carriera di Pigliacelli è caratterizzata da episodi che raccontano bene il suo modo particolare di vivere il ruolo.
Uno degli episodi più celebri della sua carriera risale al 2017, durante la sua esperienza al Trapani. Nella sfida contro il Frosinone, Pigliacelli si rese protagonista di una giocata diventata virale sul web: dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo avversario, invece di rinviare il pallone, decise di giocarlo in avanti palla al piede. Il portiere romano superò anche un avversario con grande sicurezza, arrivando fino alla trequarti campo, prima di scaricare il pallone sulla fascia e tornare rapidamente nella propria area.
Un altro episodio che racconta la sua personalità arriva dalla Romania, durante la sua esperienza con l’Universitatea Craiova. Nel 2019 l’allenatore Devis Mangia, dopo una lunga serie negativa della squadra dal dischetto, gli chiese di incaricarsi della battuta di un rigore contro l’FCSB. Pigliacelli attraversò tutto il campo, si presentò dagli undici metri con la freddezza di un attaccante e riuscì a segnare, entrando nella storia del club rumeno.
Nel corso della sua carriera Pigliacelli ha costruito una lunga esperienza tra Serie B e Serie A rumena. Con il Catanzaro ha collezionato 83 presenze in due stagioni, mentre in precedenza ha vestito la maglia del Palermo, totalizzando 76 presenze . Importante anche il periodo in Romania con l’Universitatea Craiova, dove ha giocato 134 partite e trovato anche la soddisfazione di un gol su rigore. Prima ancora aveva difeso i pali di squadre come Trapani, Pro Vercelli e Frosinone, accumulando oltre cento presenze nella serie cadetta.



