Se il buongiorno si vede dal mattino per la Sampdoria di Bernardo Corradi (lasciato fuori dalla contestazione) saranno giornate dure…
La presentazione della nuova Sampdoria 2026/27 si è aperta nel segno della contestazione. All’esterno della sala dove si è svolta, sono comparsi due striscioni firmati “La Sud” che hanno sintetizzato il pensiero di gran parte della tifoseria.
Uno era rivolto direttamente a Bernardo Corradi:
“Corradi dimostraci di non essere un burattino ed avrai il nostro rispetto.”
Un messaggio che suona come una fiducia a tempo: l’allenatore viene messo sotto osservazione, ma gli viene concessa la possibilità di conquistare il consenso dimostrando autonomia nelle proprie scelte. Raccomandazione doverosa dopo che la scorsa stagione Donati ha dovuto schierare il portiere Couke senza esserne convinto.
Il secondo striscione, scritto in Inglese, prende di mira la dirigenza: “Walker-Fredberg: danneggiare la Sampdoria è la vostra unica politica.” lo striscione terminava con un insulto per entrambi.
È evidente che i principali destinatari della protesta siano Nathan Walker e il CEO Jesper Fredberg, ritenuti dalla tifoseria i principali responsabili della gestione societaria.
Nel corso della conferenza, Fredberg ha invitato l’ambiente a concedere tempo al nuovo progetto, sottolineando come la contestazione rischi di danneggiare il lavoro della società.
Un messaggio che può essere letto anche come un modo per mettere le mani avanti in vista delle inevitabili difficoltà che accompagneranno la ricostruzione.
Il primo innesto a parametro zero, Stefan Gartenmann, rappresenta però una situazione già vista: un giocatore reduce da problemi fisici ma desideroso di rilanciarsi.
Una scelta che lascia più di una perplessità. Lo stesso Fredberg, del resto, ha chiarito i limiti economici entro cui si muoverà il club:
Sicuramente compreremo più giocatori rispetto ai prestiti. Non siamo in grado, in questo momento, di comprare Viti a 15 milioni.
Nessuno lo ha chiesto sarebbe però importante rinnovare il prestito di Viti, un giocatore di caratura superiore alla categoria. Magari gli acquisti si faranno in un altro settore ma, visto che Mister Corradi parlando di costruzione della squadra, ritiene che avere una difesa impermeabile sia fondamentale:
In questa fase uno pensa sempre alla costruzione di una casa: si parte dalle fondamenta, poi si mette il tetto e infine gli arredi. Il direttore penso stia lavorando ad una squadra che abbia solidità difensiva e produttività offensiva
Viti è un ottimo difensore e sembra abbia piacere a rimanere. Si spera che la società si attivi per riconfermare il prestito.
Sampdoria, la contestazione risparmia Branco e Corradi e pure…

Sampdoria, se il buongiorno si vede dal mattino… Saranno giornate dure…
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Anche il direttore sportivo Branco ha confermato la linea di Jesper Fredberg parlando di budget:
Quello che mi danno è quello che userò, non mi lamenterò mai dei soldi. Se fosse solo una questione di soldi, vincerebbero sempre i più ricchi e non quelli che lavorano meglio
Un’affermazione che trasmette molta autostima e fiducia nei propri mezzi. Ora, però, alle parole dovranno seguire i fatti.
Dalla contestazione sembrano essere stati momentaneamente risparmiati Joseph Tey, lo stesso Bernardo Corradi e, almeno per ora, anche Americo Branco.
Nel caso di Tey, probabilmente pesa il rispetto per chi ha investito risorse importanti nella Sampdoria, pur con risultati fin qui molto deludenti.
Ma la pazienza della piazza non è infinita: il giudizio è semplicemente rinviato.
Saranno il mercato e, soprattutto, il campo a stabilire se questa nuova Sampdoria riuscirà davvero a riconquistare la fiducia dei suoi tifosi, che in questi ultimi anni.



