Mondiali 2026, scocca l’ora degli svincolati: 72 giocatori restano senza squadra. Fredberg e Branco studiano un colpo a sorpresa per la Samp?
Allo scoccare della mezzanotte del 30 giugno, il calciomercato internazionale si trasformerà in un gigantesco ufficio di collocamento. Mentre il Mondiale 2026 entra nel vivo con l’inizio dei sedicesimi di finale, ben 72 giocatori dei mondiali si ritroveranno ufficialmente senza squadra, liberi di firmare per chiunque a parametro zero. Una lista infinita di campioni, talenti ed eroi per caso che fa gola ai top club, ma che per la Sampdoria di Fredberg e Branco — impegnata a costruire un’ossatura solida per la Serie B — resta una galleria di sogni quasi proibiti.
In cima alla lista dei “disoccupati di lusso” troviamo i pesi massimi, profili che molto difficilmente vedremo calcare il prato di Marassi ma che infiammano le big di Serie A. John Stones, pilastro dell’Inghilterra in uscita dal Manchester City, è già nel mirino di Juventus, Inter e Napoli. Poco distante, il capitano dell’Austria David Alaba si mette in mostra dopo gli anni al Real Madrid, proposto dall’agente Zahavi ai club d’élite nonostante una cartella clinica da monitorare.
C’è poi il caso di Leon Goretzka, totem della Germania e del Bayern Monaco, tentato dalle sirene della MLS, e di Casemiro, corteggiato dall’Inter Miami di Messi. Il colpo da novanta rimane però Mohamed Salah: l’egiziano ha risolto il contratto con il Liverpool con un anno d’anticipo e ora riflette tra i ponti d’oro dell’Arabia e il fascino della Juve.
Mondiale Svincolati: 72 giocatori alla ricerca di una squadra. C’è spazio per un sogno blucerchiato?

Mondiali 2026, tutti i giocatori senza squadra. Occasioni in vista per Fredberg e Branco?
LEGGI ANCHE Sampdoria, Bernardo Corradi punterà su Francesco Conti. Ma quell’infortunio…
Il Mondiale americano non è solo per i giovanissimi, ma anche per le leggende al bivio. Luka Modric guida la Croazia con la classe di sempre, mentre il suo legame con un Milan sempre più rivoluzionato giunge al termine. Insieme a lui, il gigante della Bosnia Edin Dzeko continua a trascinare i suoi, aspettando la chiamata giusta.
Tra le storie più curiose spicca quella di Vozinha, il quarantenne portiere di Capo Verde, diviso tra i guantoni e gli studi dentistici, diventato eroe per caso in questa rassegna iridata. Sul fronte africano, brillano le prestazioni di Franck Kessié, l’ex milanista della Costa d’Avorio in uscita dall’Al-Ahli, e di Derrick Luckassen, ex Pafos e autore del gol qualificazione per il Ghana.
La lista completa dei nomi in vetrina
Ecco alcuni dei protagonisti del Mondiale che allo scoccare della mezzanotte diventano ufficialmente svincolati:
- John Stones (Inghilterra)
- David Alaba (Austria)
- Leon Goretzka (Germania)
- Franck Kessié (Costa d’Avorio)
- Momo Salah (Egitto)
- Casemiro (Brasile)
- Luka Modric (Croazia)
- Edin Dzeko (Bosnia)
- Vozinha (Capo Verde)
- Derrick Luckassen (Ghana)
- Guillermo Ochoa (Messico – ha già annunciato il ritiro a 41 anni)
- Memphis Depay (Olanda)
Sebbene Fredberg e Branco siano maestri nel pescare all’estero — come dimostra il colpo appena messo a segno di Gartenmann — immaginare uno di questi nomi con la maglia blucerchiata oggi rasenta il fantascienza. La dirigenza blucerchiata ha garantito a Corradi una Sampdoria a trazione nazionale, puntando su giovani affamati e profili esperti della categoria. Mentre i giganti del Mondiale discutono di commissioni milionarie con i loro agenti, Branco e Fredberg lavorano nell’ombra per colpi più sostenibili, sperando magari che, tra i 72 disoccupati, possa nascondersi un’occasione meno appariscente ma più concreta per la Samp.



