Sampdoria, l’allarme di Nicolini: perché Tjas Begic rischia l’esclusione con Corradi? Scopri le dichiarazioni del Netzer di Quezzi
Ospite a Forever Samp, in onda su Telenord. Enrico Nicolini ha analizzato la situazione della Sampdoria, ponendo l’accento su un “problema” a livello tattico che sorgerebbe se il nuovo mister Bernardo Corradi utilizzasse il suo 4-3-1-2:
Queste le sue parole:
Se facciamo un ragionamento su un possibile 4-3-1-2 già Begic ce lo siamo giocati. Begic è un esterno, non ha le caratteristiche della seconda punta. Quindi già ci sarebbero dei problemi. Puoi fare il 4-2-3-1 o 4-3-3.
Il tema caldo resta però la scelta del mister. Nicolini sottolinea come il malumore della piazza non riguardi la figura di Corradi in sé, quanto le dinamiche che hanno portato alla sua nomina. L’ex centrocampista ha infatti detto:
Nessun tifoso ha messo in discussione Corradi in quanto tale. Simone Inzaghi allenava gli allievi della Lazio… è finito ad allenare la prima squadra e tutti sappiamo com’è andata. Il problema vero è il momento storico della Sampdoria. Se prendi Corradi dopo otto allenatori che hanno rifiutato, è chiaro che non puoi pensare che sia stata la prima scelta. È questo che fa arrabbiare i tifosi. Poi ci auguriamo tutti che Corradi dall’alto della sua esperienza da calciatore abbia le qualità e le capacità per portare avanti un discorso tecnico tattico.
Sampdoria, Nicolini gela tutti: “Begic nel 4-3-1-2 di Corradi ce lo siamo già giocato”

Tjas Begic
Sampdoria, Enrico Nicolini: Tjas Begic? Nel 4-3-1-2 di Corradi non giocherebbe. Le parole
Il problema è che mi sembra che già da questi primi movimenti di mercato nella sostanza non sia cambiato niente come tipo di scelta. Io li ho visionati tutti i nomi accostati alla Sampdoria, non sono giocatori in grado di fare far il salto di qualità alla squadra Non è neanche un discorso economico. I giocatori bravi li prendi anche in prestito (Viti, Martinelli, Pierini). I nomi fatti finora mi sembrano dei nomi destabilizzanti.
Non è il problema Mutarelli in sè. È che in un momento così mandi via Invernizzi, Pozzi e Mancini per prendere Mutarelli. È questo il problema. Al tifoso Sampdoriano non gliene frega niente di Mutarelli. Ma sembra che ci andiamo a cercare il male come i dottori, come diciamo qui a Genova”



