Il Mondiale 2026 ha un nuovo vate questa volta tocca ad un orango predire i risultati della Germania nel corso del torneo
L’archetipo dell’animale oracolo torna a materializzarsi nei corridoi della vigilia iridata, risvegliando i fantasmi nostalgici del Mondiale 2010.
Se sedici anni fa l’immaginario collettivo era monopolizzato dai tentacoli del leggendario polpo Paul, oggi la geopolitica delle scommesse zoologiche si è trasferita allo zoo di Dortmund. Il nuovo profeta del pallone è un orango, investito del delicato compito di anticipare i destini sul campo della nazionale tedesca.
Mondiale 2026 tutto è in mano ad un orango…
Mondiale 2026, dopo il polpo tocca ad un orango predire le gare della Germania. La storia
LEGGI ANCHE Mondiale 2026, ecco chi sono i veri eroi di questo torneo. Le storie
La sua ultima divinazione, tuttavia, ha sollevato un polverone che va ben oltre la cabala sportiva: il primate ha infatti clamorosamente voltato le spalle ai padroni di casa, indicando l’Ecuador come vincitore del prossimo, decisivo match.
Una sentenza che ha gelato i tifosi teutonici e scatenato l’ironia del web, al punto che tra il serio e il faceto qualcuno ha iniziato a temere per l’incolumità psicologica del povero oracolo. Resta da capire se il campo confermerà la bizzarra profezia o se la Germania saprà smentire il verdetto della natura, ma nel frattempo il rito della divinazione ha già conquistato i riflettori del torneo.



