Sampdoria, dopo la rescissione con il Milan, ora Bernardo Corradi è finalmente pronto a sbarcare a Genova…
Mentre l’eco dei cori de La Sud risuona ancora in via Cavour, il puzzle della panchina blucerchiata trova finalmente il suo tassello definitivo. Proprio nelle ore più calde della contestazione a Bogliasco, il fronte milanese ha regalato la svolta attesa: Bernardo Corradi ha risolto ufficialmente il suo legame con il Milan. L’intesa tra il suo agente, Federico Pastorello, e la dirigenza rossonera ha sbloccato una situazione che appariva come l’ultimo ostacolo burocratico prima del suo sbarco a Genova.
Il tecnico senese si lega alla Sampdoria con un contratto annuale che prevede un’opzione di rinnovo per la stagione successiva, legata al raggiungimento della promozione in Serie A. La proprietà ha puntato su cifre “sostenibili”, confermando la linea di rigore economico che sta caratterizzando questa gestione societaria. Nonostante lo scetticismo della piazza, che lamenta l’ennesima scommessa senza esperienza in categoria, Corradi arriva a Bogliasco con la carica di chi vuole dimostrare il proprio valore in un ambiente
dove negli ultimi anni hanno fallito in tanti.
Ufficiale, Corradi si libera dal Milan: pronto un contratto annuale con opzione per la missione Serie A

Panchina Sampdoria, Secolo XIX: arriva la rescissione col Milan per Bernardo Corradi. Ora l’arrivo a Genova…
La società non ha mostrato alcun ripensamento nonostante la dura presa di posizione dei Gruppi della Sud e della Federclubs. Walker e Fredberg tirano dritto: l’annuncio ufficiale di Corradi potrebbe arrivare già oggi, o al massimo nella giornata di domani. Il tecnico, attualmente in vacanza, raggiungerà Bogliasco nei primi giorni della prossima settimana per firmare il contratto e iniziare la sua avventura, la prima da allenatore in prima di una squadra di club.
La manifestazione di ieri sera ha chiarito che il bersaglio della piazza non è il nuovo tecnico, ma la strategia di Walker e Fredberg, accusati di aver cancellato l’identità del club. Corradi dovrà essere bravo a isolare la squadra dalle tensioni esterne, forte di quel “sangue freddo” che Allegri gli riconosceva durante le concitate sfide di Serie A. La sfida è lanciata: smentire con i fatti un ambiente che, per ora, lo accoglie con molta diffidenza.



