Chi sono i tre allenatori più longevi nella storia della Sampdoria? Chi conosce la storia blucerchiata non rimarrà certamente sorpreso…
Si avvicina l’estate, periodo in cui nasce la costruzione delle squadre per l’inizio della prossima stagione. Uno degli obiettivi della Sampdoria del prossimo anno sarà quello di migliorare l’ultima classifica di serie b per continuare a crescere e per puntare con decisione sul ritorno in Serie A. Questi sono i giorni dell’attesa per il nome del nuovo allenatore. Ci sarà dunque un cambio in panchina dopo il tredicesimo posto dell’ultimo campionato con 44 punti conquistati come la Carrarese e un percorso sicuramente al di sotto di quelle che erano le aspettative della piazza e della stessa società. Ecco perché sarà fondamentale la scelta del nuovo tecnico a cui legarsi. Una panchina storica attraversata da diversi nomi di spicco. Ma anche una panchina conquistata e occupata da allenatori longevi. Scopriamo i primi tre nella storia della Sampdoria.
Terza posizione: la promozione in Serie A con Novellino
Al terzo posto troviamo Walter Novellino che ha raccolto in carriera 197 partite alla guida della Sampdoria. Sono state quattro le stagioni vissute da protagonista in panchina dal 2003 al 2007. E sono stati anni indimenticabili ricchi di trionfi ed emozioni. La Sampdoria, infatti, tornò proprio con lui in Serie A – Novellino è sempre stato specialista delle promozioni, come nel 2000 col Napoli in A – e poi negli anni successivi si ricordano diverse cavalcate di prestigio in massima serie con anche la qualificazione in Champions League sfiorata. Quella poi conquistata anni dopo. Ma è stato proprio Novellino a gettare le basi del futuro. Novellino ha raccolto anche una percentuale decisamente alta di vittorie: il 36,56% rispetto a tutte le partite in cui è stato alla guida della Sampdoria.
Al secondo posto Bernardini, diviso tra panchina e scrivania
In seconda posizione troviamo Fulvio Bernardini, che ha una storia molto particolare e che appartiene a un’altra epoca. Nella sua carriera, legando il suo nome alla Samp, ha alternato il ruolo di allenatore a quello di direttore tecnico. In totale per lui 201 panchine allenando la Samp per cinque stagioni di fila tra il 1966 e il 1971. Come Novellino, anche lui concluderà la sua avventura con la squadra blucerchiata con la conquista della Serie A prima dell’addio. Poi il ritorno, però. Come dirigente, infatti, è stato a Genova tra il 1977 e il 1979. Anche da dirigente ha lasciato il segno e per questo motivo è tra le icone nella storia della Sampdoria.
Boskov sul podio: è nella storia della Sampdoria

Chi sono i tre allenatori più longevi nella storia della Sampdoria
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In prima posizione troviamo l’indimenticato Vujadin Boskov, il tecnico dell’epoca d’oro. Sei stagioni per lui alla guida della Sampdoria. Amatissimo da tutti i tifosi ma anche da tutti gli appassionati di calcio. Sono state in totale 221 le partite alla guida della squadra doriana. Sei stagioni, tanti traguardi. Ad esempio lo storico scudetto del 1991, la Coppa delle Coppe un anno prima, la Coppa Italia e anche una Supercoppa Italiana. Per tutti questi motivi è ancora oggi un punto di riferimento nella storia della Sampdoria, un personaggio iconico e divisivo che ha attraversato la Serie A con la sua solita ironia e quel pensiero contagioso con cui invogliava i tifosi a profonde riflessioni. Memorabili alcune sue frasi. E poi ovviamente da sottolineare i risultati che ha raggiunto sul campo, le vittorie alla guida della Samp e quei ricordi nitidi nei tifosi della Sampdoria. Per questo motivo ha un peso specifico la scelta del nuovo allenatore per il club alle porte della stagione 2026-27, quella con le giuste ambizioni legate a un avvicinamento al podio della classifica per il sogno Serie A. Un traguardo che deve essere una costante ogni anno per una società di grande tradizione che da troppo tempo manca dal calcio che conta.



