Panchina Sampdoria, Bernardo Corradi ha convinto non solo Jesper Fredberg e Americo Branco ma anche Nathan Walker. E c’entra anche l’inglese…
La Sampdoria ha virato con decisione su Bernardo Corradi. Dopo un casting lungo e con tanti nomi, alcuni dei quali non hanno convinto mentre altri si sono chiamati fuori, è spuntato a sorpresa il collaboratore tecnico di Massimiliano Allegri nell’ultima stagione al Milan. Un professionista che ha il patentino Uefa Pro ma non ha mai allenato in un club. Lo ha fatto solo a livello giovanile in Figc, tra l’Under 16 e l’Under 20.
E allora perché la Sampdoria ha deciso di virare su un tecnico inesperto e dunque sull’ennesima scommessa? La scelta non è piaciuta ai tifosi, che infatti hanno annunciato una protesta. Non tanto per Corradi in sé, quanto sull’ennesima impressione che la dirigenza blucerchiata non impari dagli errori del passato recente. Ma non solo Jesper Fredberg e Americo Branco sono contenti del collaboratore dei rossoneri. Anche Nathan Walker ha dato il suo benestare definitivo e necessario alla decisione.
Panchina Sampdoria, Corradi e la lingua inglese: così ha convinto Walker

Panchina Sampdoria, Bernardo Corradi ha convinto Nathan Walker. Ecco perché
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Il profilo di Corradi ha qualche vantaggio pratico per la Sampdoria. Allenatore italiano come volevano Fredberg e Branco, stipendio basso e praticamente zero staff tecnico. Cosa che rende meno ingombranti figure come Dan Thomassen, Attilio Lombardo e Gauthier Vanderlook, che il nuovo allenatore si ritroverebbe già pronti in un squadra tecnica preconfezionata.
In più, secondo quanto raccontato dal Secolo XIX, Fredberg e soprattutto Walker sarebbero rimasti molto ben impressionati dal livello di inglese di Corradi, che vanta una carriera da calciatore che lo ha portato a giocare in Europa e in MLS, con esperienze in Spagna (Valencia), Inghilterra (Manchester City) e Canada (Montreal Impact).
In questo senso sì, rispecchia il “profilo internazionale” che Walker e Fredberg avevano deciso di puntare una volta rinunciato ad affidare la panchina ancora a Lombardo. Ma come allenatore ha ancora tutto da dimostrare sul campo. La sua capacità di parlare inglese, però, pare avergli procurato un vantaggio in questa Sampdoria sempre più esterofila.



