Festa degli 80 anni della Sampdoria al Porto Antico, i droni disegnano nel cielo la storia del club mentre la folla di tifosi acclama la squadra affacciata dalla terrazza
“Una storia scritta nel cielo“. Il cielo di Genova naturalmente, città che è solo blucerchiata, come si poteva chiaramente leggere nella serata del 12 agosto 2026 alzando un po’ lo sguardo nel buio della notte sopra il Porto Antico. Dove la società ha organizzato, per celebrare gli 80 anni della Sampdoria, uno spettacolo di 450 droni che hanno sorvolato il mare davanti al Bigo.
Spettacolo che, a onor del vero, era calendarizzato tra le 22 e le 22:30, con orario di durata stimato in circa 12 minuti. Tutto però è cominciato in ritardo di un’ora, attorno alle 23:30, con disappunto di qualche tifoso che ha anche fischiato. Il motivo era dovuto a un iniziale contrattempo a decollare da parte dei droni, che poi non hanno più ricevuto l’ok alla partenza per via di un aereo in arrivo in ritardo al Cristoforo Colombo.
Ma nel frattempo i tifosi hanno saputo come intrattenersi. Più di qualche sparuto fischio si sono sentiti i tanti cori della Gradinata, qualcuno di sfottò ai genoani e poi il grido che, fin dal ritiro di Ponte di Legno, accompagna la squadra: “Noi vogliamo tornare in A“. La folla di sampdoriani presente (migliaia di persone) lo ha cantato direttamente alla squadra, che è arrivata sulla terrazza sopra il Porto Antico attorno alle 22, perché ha cenato a Bogliasco prima di raggiungere l’evento. C’erano anche i nuovi acquisti Yari Verschaeren e Bjorn Meijer.
Sampdoria, compleanno al Porto Antico: lo spettacolo dei droni e dei tifosi in festa
Sampdoria, 80 anni raccontati coi droni al Porto Antico: spettacolo iniziato in ritardo, folla di tifosi ad acclamare la squadra. Il racconto
Gli ultimi arrivati e i vecchi compagni si sono affacciati per godersi lo spettacolo, che in attesa dei droni è stato fornito dai tantissimi sampdoriani accorsi al Porto Antico di Genova. La squadra blucerchiata ha applaudito i tifosi e ha interagito a distanza con i cori. Qualcuno, ammaliato dal colpo d’occhio, ha pubblicato sui social qualche scatto della piazza sottostante gremita.
Smaltita l’attesa, i droni si sono alzati in volo. E hanno cominciato a disegnare nel cielo il logo pensato dal club per gli 80 anni, poi il Baciccia, poi lo stemma della Sampdoria. Ed ecco comparire dopo i trofei vinti dai blucerchiati nei loro 80 anni di storia, l’abbraccio iconico di Gianluca Vialli e Roberto Mancini, poi una gigante maglia più bella del mondo tratteggiata dai droni a illuminare il Porto Antico.
In accompagnamento le scritte “UC Sampdoria”, “12 agosto 1946”, “Noi siamo Noi”. Insomma, una compilation spettacolare di ciò che più rappresenta la sampdorianità, per riassumere al meglio 80 anni di storia nei cieli della città. Che, hanno scritto i droni, è solo blucerchiata.



