Bari, corsa contro il tempo per risolvere il nodo stadio, il sindaco Leccese chiede garanzie a De Laurentiis, in ballo anche l’iscrizione in Serie C
La retrocessione in Serie C del Bari ha portato a una specie di resa dei conti tra la proprietà del club e il Comune cittadino. La piazza da tempo era in rotta contro la famiglia De Laurentiis, ma con la discesa in terza divisione il sindaco Vito Leccese è sceso con decisione in campo per chiedere garanzie progettuali e di vendita della società a coloro che adesso la possiedono.
Il tema maggiormente delicato e impellente in questo momento è quello dello stadio San Nicola. L’impianto è di proprietà del Comune, il Bari lo ha chiesto in concessione per la prossima stagione ma per il momento il primo cittadino non approva la richiesta. Sabato 13 giugno il sindaco Leccese ha indetto prima una conferenza stampa e poi ha pubblicato via social un post in cui sintetizza le sue richieste alla proprietà De Laurentiis perché venga concesso l’utilizzo dello stadio:
1. Un nuovo management con un mandato contrattuale esplicito: non solo guidare la squadra, ma gestire la transizione verso una nuova proprietà.
2. Un percorso di advisoring formale, con tempi e regole strutturate, per trovare acquirenti, con un cronoprogramma chiaro e trasparente per il passaggio di proprietà, che si concluda prima del 2028 indipendentemente da eventuali modifiche alle norme federali sulla multiproprietà.
3. Un comitato di garanzia, nominato dal Comune, formato da personalità di cui questa città si fida, che costituisca un canale di comunicazione periodico e diretto con il club.
Bari, il sindaco chiede garanzie per il sì all’uso del San Nicola. De Laurentiis cerca alternative in tempo per l’iscrizione

Bari, stadio San Nicola: continua il braccio di ferro tra sindaco e De Laurentiis. A rischio l’iscrizione in Serie C? La situazione
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In sostanza il sindaco di Bari chiede progettualità, un Comitato di confronto continuo con i De Laurentiis ma in particolare un processo che porti il prima possibile a una cessione della società. In questo momento il Comune ha in pugno la situazione, perché lo stadio serve al club per poter completare, entro il 16 giugno, l’iscrizione alla prossima Serie C.
Tanto che il Bari ha chiesto di poter indicare lo stadio di altre città vicine. Altamura avrebbe negato il consenso, mentre nelle ultime ore avrebbe indicato l’impianto sportivo della Virtus Francavilla, rimanendo in attesa della risposta. La questione è urgente perché mancano appena due giorni per completare i passaggi dell’iscrizione. Una soluzione andrà trovata il prima possibile.



