Antonio Calabro lascia la panchina della Carrarese dopo due anni e mezzo, ma niente da fare per la Sampdoria: il tecnico sta per firmare con il Padova
Cambia anche la panchina della Carrarese. Dopo due anni e mezzo insieme, questa volta è ufficialmente addio per Antonio Calabro, l’allenatore che ha riportato il club toscano in Serie Bkt dopo 76 anni dall’ultima volta, conducendolo anche a due salvezze consecutive.
Nelle scorse ore l’allenatore di Galatina e i toscani hanno trovato l’accordo per rescindere consensualmente il contratto che sarebbe durato fino al giugno 2027, rinnovato proprio l’estate scorsa per blindare l’allenatore dagli interessamenti delle altre società. Tra cui la Sampdoria, che lo aveva seguito come possibile sostituto di Alberico Evani. Che tra l’altro ora potrebbe prendere proprio il posto di Calabro a Carrara.
Panchina Sampdoria, Calabro rescinde con la Carrarese ma è un promesso sposo del Padova

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Anche questa volta però niente da fare per i blucerchiati, perché la rescissione di Calabro è propedeutica al suo passaggio a un’altra squadra di Serie Bkt. Si tratta del Padova, che dopo la salvezza ha deciso di cambiare e di non ripartire da Roberto Breda, affidandosi invece a un altro allenatore.
Da giorni la scelta è caduta su Calabro, che ha portato a termine le trattative con entrambi i club. L’ufficialità è attesa a breve per il suo passaggio ai veneti, con cui ripartirà con un nuovo progetto. L’allenatore, nel salutare i suoi ormai ex tifosi, ha detto che
Carrara resterà per sempre nel mio cuore. Mi sarà impossibile dimenticare i momenti stupendi che ho vissuto qui, così come l’affetto, la stima e la fiducia che ho sempre sentito da parte del Presidente, della società, dei tifosi; non posso che dire grazie a tutti per questo percorso straordinario. Lascio una famiglia sportiva in cui ho creduto e credo fortemente e a cui auguro il meglio per i futuri traguardi. È stato un onore guidare questa squadra



