Andrea Mancini nuovo direttore sportivo del Cesena fino al 2027, il dg dei romagnoli Corrado Di Taranto spiega il perché del contratto di una stagione
L’avventura di Andrea Mancini a Cesena è cominciata. Dalla Romagna parte la nuova parentesi di carriera dell’ex direttore sportivo della Sampdoria, che approda in bianconero dopo una lunga attesa. L’idea di avviare questo nuovo progetto era già imbastita da parte sua e da parte del club che lo ha accolto, ma entrambi hanno dovuto aspettare che la società blucerchiata desse il via libera definitivo.
Lo ha rivelato Mancini jr (Cesena, Andrea Mancini si presenta: ci siamo piaciuti subito, ma la Sampdoria…) e lo ha confermato anche il direttore generale del Cesena, Corrado Di Taranto. Che in conferenza stampa ha ringraziato il nuovo ds:
Ringrazio Andrea Mancini per la disponibilità che ha dato fin da subito. Ci abbiamo messo un po’ ma alla fine è arrivato. Non ho molto da aggiungere perché avete letto il suo curriculum, è stato scelto per le sue qualità umane e professionali. Gli faccio un in bocca al lupo per la stagione
Cesena, Di Taranto: “Contratto annuale per Mancini? Si rinnova al raggiungimento della salvezza”
Cesena, Corrado Di Taranto (dg): solo un anno di contratto per Andrea Mancini. Il motivo
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Mancini riparte dalla Romagna con un progetto in cui ha pieno spazio operativo, dal calciomercato alla decisione del prossimo allenatore. La voglia della società è quella di trattenere il più a lungo possibile il direttore sportivo giovane e in cui crede molto. Ma queste intenzioni a prima vista stonano con il contratto che Andrea ha firmato, ovvero un annuale con opzione di prolungamento. Il dg Di Taranto spiega:
Il percorso con Andrea speriamo sia il più lungo possibile, non abbiamo firmato un’opzione perché lui stia qui solo un anno. In realtà l’opzione riporta a un risultato sportivo che consideriamo minimo, che è quello della salvezza
Il Cesena in pratica ha deciso di fissare quello che è un obiettivo minimo per il prolungamento opzionale di Mancini, come a dire che è quasi certo che il suo contratto sarà esteso. Ma intanto ha voluto comunque tutelarsi un minimo in caso le cose vadano male. Anche perché, ha aggiunto scherzando Andrea, “Se non manteniamo la categoria è giusto che me ne vada”. La salvezza è l’obiettivo basilare che l’ex ds della Sampdoria dovrà raggiungere in Romagna, per assicurarsi un futuro duraturo sulle sponde dell’Adriatico.



