La Sampdoria ha scelto di mandare via anche Mancini e Invernizzi che non sono i migliori ma non si trattano così le persone…
Massimiliano Lussana non ha perso tempo. La sua puntina arriva puntualissima. E non risparmia nessuno.
“Prima premessa: sono assolutamente convinto che ci siano allenatori molto migliori di Lombardo e, se fossi tifoso blucerchiato, vorrei Alberto Aquilani tutta la vita alla Sampdoria.
Basta aver visto la partita del Catanzaro per capire che siamo proprio in un’altra categoria di calcio e penso che Aquilani sia già pronto anche per la serie A, molto più di tanti allenatori troppo elogiati, anche alle nostre latitudini.
Ma anche Ignazio Abate o Antonio Calabro per me sarebbero ottimi profili per la Samp, tutti migliori di Lombardo.
Seconda premessa: allo stesso modo credo che Andrea Mancini e Gianni Invernizzi, che pure stimo e ritengo persona educata e perbene, non siano i migliori del mondo nei rispettivi ruoli, ma comunque abbiano qualità.
E quindi devo dire che ciò che stiamo vedendo alla Sampdoria è letteralmente inguardabile”.
Poi ci sono altre righe, altre parole. Viene riproposto il comunicato ufficiale, tutte le parole spese per salutare chi se ne è andato. O per dare il benvenuto a chi è arrivato:
Sampdoria, Mancini, Invernizzi e… Lombardo
Sampdoria, Massimiliano Lussana: Mancini e Invernizzi non sono i migliori ma non si trattano così le persone…
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Poi ancora Max:
“Ma vi pare normale che la società non abbia detto una riga per esonerare il proprio allenatore, ma soprattutto – nonostante tutta questa loquacità, spesa addirittura per annunciare l’arrivo di Thomassen – non abbia detto una riga per ringraziare Lombardo?
Eppure, sul sito ufficiale della Sampdoria è possibile imbattersi in questa notizia: “Galà delle Stelle dello Sport, è Lombardo il blucerchiato dell’anno, premiato dal presidente della Porto Antico Mauro Ferrando”.
Ce l’hanno messa per errore?
O, forse, l’errore è semplicemente perseverare negli errori.
Demolendo la Sampdoria.
Ma soprattutto i sampdoriani, quelli veri.
Che non sono necessariamente solo quelli da album di antiche figurine”.



