La situazione in casa Sampdoria è ancora da definire, il summit a Milan tra Jesper Fredberg e Andrea Mancini ha portato fumata grigia
Si è concluso con un nulla di fatto, almeno per il momento, il confronto andato in scena nel tardo pomeriggio tra il ceo dell’area football della Sampdoria, Jesper Fredberg, e il direttore sportivo blucerchiato Andrea Mancini. L’incontro, inizialmente previsto a Bogliasco, si è invece svolto a Milano e avrebbe avuto carattere prevalentemente interlocutorio, senza decisioni definitive sul futuro dell’area tecnica doriana.
Nel corso del confronto andato in scena a Milano, Jesper Fredberg e Andrea Mancini avrebbero discusso soprattutto dell’organizzazione interna della Sampdoria e delle strategie tecniche e operative in vista della prossima stagione. Quello tra i due dirigenti non sarebbe stato un incontro isolato. Fredberg e Mancini si sarebbero infatti già confrontati più volte nelle ultime settimane e nuovi summit sarebbero previsti nei prossimi giorni per definire con maggiore chiarezza ruoli, competenze e margini decisionali all’interno dell’area sportiva blucerchiata.
Il colloquio si sarebbe svolto in un clima disteso e collaborativo, con Fredberg che avrebbe confermato la propria stima nei confronti di Mancini, considerato uno degli artefici della salvezza conquistata dalla Sampdoria anche grazie agli interventi effettuati durante il mercato di gennaio. Ma la decisione finale sulla conferma del figlio di Roberto con molta probabilità verrà presa da Walker.
Sampdoria, ancora da definire il futuro di Andrea Mancini
Sampdoria, summit a Milano tra Jesper Fredberg e Andrea Mancini: ecco com’è andata
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Nonostante questo, resta ancora da chiarire quale potrebbe essere il reale peso operativo del direttore sportivo in caso di permanenza ufficiale nel ruolo anche per la prossima stagione. Tra i temi centrali ci sarebbe soprattutto la scelta del nuovo allenatore, passaggio fondamentale per il futuro tecnico della Sampdoria.
Il prossimo 12 luglio scatterà ufficialmente il ritiro estivo della Sampdoria a Ponte di Legno, appuntamento che segnerà l’inizio della preparazione in vista della nuova stagione. L’obiettivo della società sarà quello di arrivare al raduno con buona parte dell’ossatura della squadra già definita, così da permettere al nuovo allenatore di lavorare fin da subito con un gruppo il più possibile completo. Prima di tutto, però, la Sampdoria dovrà sciogliere il nodo legato alla guida tecnica, considerata la priorità assoluta in questo momento.
La scelta del nuovo allenatore sarà infatti fondamentale per provare ad aprire finalmente un nuovo ciclo dopo stagioni estremamente complicate vissute costantemente tra difficoltà tecniche e lotta per non retrocedere. L’auspicio dell’ambiente blucerchiato è quello di affidarsi a una figura capace di riportare identità, entusiasmo e ambizione, costruendo una Sampdoria competitiva e pronta a lottare per obiettivi importanti nel prossimo campionato di Serie B.




