Dai soli 95 minuti con la Sampdoria agli 11 gol con la Carrarese: Fabio Abiuso si racconta in un’intervista
Mentre la Sampdoria riflette sul futuro, i fari della Serie Bkt si sono accesi prepotentemente su Fabio Abiuso. L’attaccante classe 2003, si è reso protagonista di una grande stagione con la maglia della Carrarese ed è stato inserito nella Top 11 degli italiani Under 23 della Serie BKT, una certificazione di crescita che alimenta non pochi rimpianti in casa blucerchiata.
In una intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com, Abiuso è tornato a parlare dei suoi sei mesi trascorsi all’ombra della Lanterna (da gennaio a giugno 2025), descrivendo un ambiente difficile da gestire a livello mentale.
Riguardo al suo periodo in blucerchiato, l’attaccante ha dichiarato:
“A Genova era una situazione complicata, mi mancava fiducia e in generale il clima era pesante, il momento storico del club non semplice: fai una vittoria e ti sembra che le cose stiano migliorando, ma la domenica dopo arriva un’altra sconfitta.
Poi ti guardi attorno, vedi i compagni e lo spogliatoio e ti chiedi come sia possibile. Coda, Sibilli… giocatori fortissimi. E anche il gruppo era unito. Ma quando le annate si mettono male è difficile raddrizzarle, soprattutto in B”
Abiuso: “A Genova vidi Coda e Sibilli e mi chiesi come fosse possibile perdere”

Fabio Abiuso
Ex Sampdoria, Fabio Abiuso: l’ambiente era pesante e mi mancava fiducia. Le parole
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Il contrasto tra l’esperienza genovese e l’attuale rendimento in Toscana è netto nei numeri. Durante il prestito alla Sampdoria, Abiuso non è mai riuscito a incidere: in sei mesi ha collezionato appena 9 presenze (tutte da subentrato) per un totale di soli 95 minuti giocati, senza segnare alcun gol.
Di tutt’altro tenore è stata la sua stagione con la Carrarese, dove è diventato un perno fondamentale della squadra. Ecco il suo bottino stagionale in Serie B:
- Presenze: 36
- Gol: 11
- Assist: 5
- Minuti giocati: 2747
In Toscana, Abiuso sembra aver finalmente trovato quella continuità e quella fiducia che, come lui stesso ha ammesso, gli erano mancate durante l’esperienza a Genova. Un vero rimpianto per la Sampdoria, soprattutto alla luce delle enormi difficoltà offensive incontrate in stagione: con appena 35 reti segnate, i blucerchiati hanno chiuso il campionato con il peggior attacco assoluto della categoria.



