Cosa succederà ora alla Sampdoria dopo la fine del dualismo tra Joseph Tey e Matteo Manfredi: tra il rilancio e l’ipotesi della cessione…
La Sampdoria è passata interamente nelle mani di Joseph Tey. La svolta societaria potrebbe portare a novità nel breve o lungo periodo, considerando che eventuali soggetti interessati si troverebbero a confrontarsi solo con l’investitore di Singapore dopo le dimissioni di Matteo Manfredi.
E del futuro – anche societario – ha parlato proprio Tey al principale quotidiano di Genova. Ci si chiede, infatti, cosa riservi il futuro per la Sampdoria: se si punterà sul rilancio del club o sulla cessione, con la consapevolezza che questa società ha molto appeal. In Italia e non solo.
Cessione Sampdoria, Tey: focus su stabilità e ricostruzione

Joseph Tey: cessione? La Sampdoria attira sempre interesse. Ecco su cosa ci stiamo concentrando
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Da dove si riparte?
In questa fase il focus è su stabilità e ricostruzione. Tutto ciò che stiamo facendo è finalizzato a riportare la Sampdoria nelle condizioni di competere ai massimi livelli. Ogni decisione di lungo periodo sarà sempre presa nel miglior interesse del club.
Ma quanti soggetti si sono interessati alla Sampdoria? Tey evade un po’ la domanda, confermando, però, che la società blucerchiata ha appeal e che susciterà sempre voci e rumors, considerando la sua storia e il suo blasone:
Un club come la Sampdoria susciterà sempre interesse. La nostra attenzione, però, non è sui numeri o sui titoli di giornale, ma sulla costruzione del futuro giusto.
Intanto, dopo la salvezza, serve una programmazione. Dalla dirigenza, all’allenatore al mercato per avere una squadra pronta a salire in Serie A.



