Joseph Tey ha parlato – per la prima volta – dei motivi che hanno portato alla separazione da Matteo Manfredi alla guida della Sampdoria
Joseph Tey ha parlato. Per la prima volta l’investitore di Singapore e, dal 24 aprile, uomo solo al comando della Sampdoria, ha rilasciato una lunga intervista al principale quotidiano di Genova in cui ha spiegato i piani futuri del club. Futuro che è partito dalla separazione da Matteo Manfredi, che si è dimesso lo scorso 24 aprile.
Per Tey era necessario cambiare dopo un periodo di risultati deludenti:
E’ emerso che avevamo visioni diverse sul futuro. Non è stata una questione personale, ma quando i risultati non sono all’altezza delle aspettative e degli investimenti è necessario assumersi le proprie responsabilità e prendere le decisioni. Ho ritenuto che il club avesse bisogno di una direzione diversa ed era mio dovere intervenire. Sono grato a Matteo per quanto ha fatto.
Sampdoria, Joseph Tey: ecco perché abbiamo scelto Francesco De Gennaro

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Dopo Matteo Manfredi, che Tey ha conosciuto insieme ad Andrea Radrizzani, tocca a Francesco De Gennaro stare al comando della Sampdoria. Una scelta pensata per una figura che, fin dall’inizio di questa avventura, è stato molto vicino alle cose di casa blucerchiata.
La scelta è stata dettata dalla necessità di dare continuità e leadership in un momento di cambio societario. E De Gennaro era la persona giusta per questo compito:
E’ sempre stata una figura seria e professionale. Abbiamo ritenuto fondamentale garantire nel club stabilità e chiarezza nella leadership e De Gerraro è in grado di assicurare entrambe.



