Joseph Tey arriverà a immettere 150 milioni in tre anni nella Sampdoria: l’investitore di Singapore vuole essere più presente
Il dualismo tra Joseph Tey e Matteo Manfredi alla fine si è risolto con il passo indietro di quest’ultimo. L’ormai ex presidente della Sampdoria si è dimesso dal suo incarico e anche dal ruolo di amministratore unico della Blucerchiati Spa, ora occupato dal Ceo Corporate della Sampdoria Raffaele Fiorella.
Al momento, quindi, Tey resta l’unico investitore, come si legge sul Secolo XIX, e, con i soldi che entreranno nelle casse della società, nelle ultime tre stagioni avrà immesso circa 150 milioni di euro. Che, però, a livello sportivo non hanno portato molto: solo un settimo posto, raggiunto il primo anno, poi basta.
Sampdoria, Tey vuole essere più coinvolto…

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Tey vuole cambiare strategia rispetto a quanto accaduto in questa stagione. Venerdì 1° maggio, in occasione di Sampdoria-Sudtirol, dovrebbe essere presente al Luigi Ferraris e questo sarebbe solo il primo segnale lanciato alla tifoseria che, in questa stagione e nella scorsa, ha duramente contestato la proprietà.
Secondo quanto scrive il quotidiano, Tey vorrebbe metterci completamente la faccia. Si tratterebbe, a tutti gli effetti, di un nuovo corso, anche a livello comunicativo, per una Sampdoria che deve ripartire. E per cui, l’anno prossimo, dovrà davvero essere l’anno della svolta dopo le difficoltà dei due precedenti.



