La Procura di Milano ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati per il caso Aia, al posto di Gianluca Rocchi il designatore è Dino Tommasi
Sono cinque i primi indagati dalla Procura di Milano per quel che riguarda il terremoto che ha coinvolto i vertici Aia. In primis c’è Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B che si è autosospeso dalla funzione dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia per l’indagine che lo vede accusato di concorso in frode sportiva. Con lui anche il supervisore Var Andrea Gervasoni, che ha deciso di autosospendersi dalla funzione esattamente come Rocchi.
Oltre a loro sono almeno tre gli altri indagati secondo quel che rivela l’Ansa, nessuno dei quali sarebbe legato a club di calcio. Di loro non sono ancora fuoriusciti i nomi, ma sarebbero tutti dentro al mondo arbitrale, scosso fortemente da questa inchiesta. E potrebbe non essere finita qui, perché le indagini sembrano destinate ad allargarsi e coinvolgere anche altre persone.
Caos Aia, Rocchi e Gervasoni indagati. Il nuovo designatore è Dino Tommasi

Caos Aia, cinque gli indagati noti della Procura di Milano. Ecco il nuovo designatore al posto di Gianluca Rocchi
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Intanto l’Aia cerca di ripartire e lo fa per prima cosa sostituendo il designatore Rocchi. Al suo posto è stato nominato pochi minuti fa Dino Tommasi, arbitro Can dal 2007 al 2015 e poi osservatore e componente del comitato negli anni scorsi. Il vicepresidente vicario Francesco Massini ha dichiarato che
Si tratta di una scelta orientata alla continuità del lavoro, in vista delle ultime gare di Serie A e B e della finale di Coppa Italia. Nel corso degli anni Dino Tommasi ha acquisito un’esperienza dirigenziale di alto livello che gli permetterà di affrontare al meglio questo incarico. A lui e al suo team rivolgiamo i migliori auguri per il prosieguo della stagione. Allo stesso tempo, desideriamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà a Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni per il momento difficile che stanno attraversando



