Terremoto ai vertici Aia, dopo Gianluca Rocchi si autosospende anche il supervisore Var Andrea Gervasoni, su di lui indagini per Salernitana-Modena
Si è ampliata ulteriormente nelle ultime ore l’indagine che ha scosso il mondo arbitrale italiano. Dopo che la Procura di Milano ha inviato un avviso di garanzia al designatore della CAN A e CAN B Gianluca Rocchi, l’indagine ha coinvolto anche il supervisore Var Andrea Gervasoni.
Entrambi gli ex arbitri sono indagati per concorso in frode sportiva, con l’accusa di aver tentato di influenzare alcune decisioni del Var in determinate partite. Una cosa che non si potrebbe fare, perché la stanza coi monitor della room di Lissone deve rimanere chiusa durante le gare e nessuno dall’esterno può disturbare cercando di suggerire delle scelte dei direttori di gara. Che è proprio ciò di cui Rocchi e Gervasoni sono accusati.
Si tratta di un procedimento penale di giustizia ordinaria, che ha origine dall’anno scorso dopo le denunce di un ex assistente, Domenico Rocca di Vibo Valentia. A livello di procedimento sportivo la Procura Federale ha archiviato le indagini, perché il procuratore Giuseppe Chinè non ha ravvisato elementi a sufficienza per procedere. Ma anche lui ha chiesto recentemente gli atti alla Procura di Milano, visto che quella della Figc non era a conoscenza di determinati elementi.
Caos Aia, rigore tolto al Modena contro la Salernitana: l’accusa nell’avviso di garanzia a Gervasoni

Caos Aia, si autosospende anche il supervisore Var Andrea Gervasoni: indagini sulla partita Salernitana-Modena. cosa è successo
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Dopo Rocchi, dunque, anche Gervasoni ha deciso di autosospendersi dal suo incarico. Nel caso del supervisore Var, le accuse vertono sulla partita Salernitana-Modena, della Serie Bkt 2024/25, al termine della quale i campani sono retrocessi in C.
La partita si è giocata l’8 marzo 2025 e nell’avviso di garanzia che ha ricevuto, riporta la Gazzetta dello Sport, si legge che
durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giua incalzava e sollecitava l’addetto Var Luigi Nasca affinché questi richiamasse Giua all’on field review ai fini della decisione iniziale sull’episodio di gioco
Gervasoni dunque, secondo le accuse, sarebbe intervenuto impropriamente per far richiamare il direttore di gara al monitor per revocare un rigore per il Modena. Nei prossimi giorni, esattamente come Rocchi, verrà interrogato dalla Procura di Milano.



