Cessione Sampdoria, la situazione tra Tey e Manfredi continua a rimandare l’approvazione del bilancio 2025, ma il tempo comincia a stringere
Il tempo scorre, la stagione sta terminando ed è tempo di programmare la prossima. Ma al momento tutto resta fermo nella società della Sampdoria, nell’attesa che si risolvano le questioni in sospeso tra il maggior azionista e investitore Joseph Tey e il presidente e amministratore unico Matteo Manfredi, detentore del pacchetto di quote “A” che gli conferiscono i poteri decisionali.
L’investitore di Singapore vorrebbe che il vertice del club blucerchiato si facesse da parte, per fare largo a nuovi investitori che attendono che la situazione di stallo venga risolta. E per di più Tey sta attendendo anche a programmare investimenti come quelli per il calciomercato, fermo restando che finora ha pagato regolarmente le scadenze federali di stipendi e ritenute fiscali.
Ma c’è un’altra componente che ancora va sbloccata totalmente ed è l’approvazione del bilancio 2025. Un passaggio dirimente che continua ad essere rinviato. Anche in questo caso, però, il tempo comincia a stringere.
Cessione Sampdoria, bilancio da approvare entro fine maggio dal Cda: poi passerà all’Assemblea degli azionisti
Cessione Sampdoria, tutto fermo tra Tey e Manfredi: slitta l’approvazione del bilancio. Entro quando deve arrivare
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Il bilancio 2025 si chiuderà di nuovo in perdita. Lo aveva anticipato lo stesso Raffaele Fiorella, CEO corporate della Sampdoria, in occasione della visita all’ospedale Gaslini prima di Pasqua. Già in quell’occasione il rendiconto di esercizio era praticamente pronto e sarà in rosso per il settimo anno di fila. Ma ancora non è stato approvato dal Cda e questo dovrà avvenire entro fine maggio, come riporta il Secolo XIX.
Il motivo è che, per tempi tecnici, successivamente dovrebbe essere convocata l’Assemblea degli azionisti che dovrebbe vidimare ulteriormente il bilancio. Per convocarla servono due settimane e questo rischierebbe di andare troppo a ridosso delle scadenze per l’iscrizione del club alla prossima stagione sportiva. Per cui entro il prossimo mese il rendiconto dovrà essere approvato.
Solo che, riporta ancora il quotidiano genovese, è inusuale che a farlo sia un Cda che non è più unanime (Tey non ne fa direttamente parte). Anche per questo c’è fretta di risolvere il prima possibile queste divisioni interne per poter dare l’assenso al bilancio e proseguire con le scadenze della stagione.



