La stagione di Simone Pafundi alla Sampdoria è in fase discendente da mesi, tra l’infortunio e la fine del prestito avrà ancora qualche occasione?
Dov’è finito Simone Pafundi? Per il momento è ancora alle prese con la lesione muscolare che ha rimediato nel ritiro della Nazionale Under 20 a fine marzo. Un problema che lo ha costretto a saltare le ultime tre partite di campionato, che quasi sicuramente diventeranno 4 con quella di Cesena.
Ma se la domanda venisse allargata a un quadro più ampio da quello del campo e dell’infermeria, ci si potrebbe chiedere cosa è successo al classe 2006 che, almeno nella prima parte di stagione, qualcosa di positivo l’aveva fatto vedere. Fin da gennaio 2026 Pafundi ha cominciato a giocare molto meno rispetto al girone d’andata: solo 3 le partite da titolare, 9 quelle in cui è subentrato, 2 totalmente in panchina e le ultime in cui è rimasto fuori per infortunio.
Negli ultimi due mesi ha giocato 129 minuti, di cui oltre la metà in 3 gare con Attilio Lombardo in panchina (74 minuti). Il tecnico attuale aveva ricominciato a dargli molta fiducia, mettendolo come primo titolare per la partita contro l’Avellino, in cui Pafundi è uscito a fine primo tempo. Ed è anche l’ultima che ha disputato con la Sampdoria. Ora che finale lo aspetta?
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Sampdoria, tra l’infortunio e la scadenza del prestito dall’Udinese: quale finale di stagione per Simone Pafundi?
L’infortunio che Pafundi sta smaltendo forse potrebbe permettergli di rientrare per le ultime due di campionato regolare, contro Südtirol e Reggiana. Ma ancora va monitorato. In caso di spareggi playoff o playout, invece, verosimilmente il classe 2006 può esserci per dare il suo contributo in quelle che potrebbero essere le sue ultime partite a Genova.
Il 30 giugno scadrà il suo prestito dall’Udinese. La Sampdoria avrebbe un diritto di riscatto a 5 milioni di euro, spesa già di per sé onerosa per le casse blucerchiate. Alla quale va sommato il rendimento altalenante, ma in fase calante, del giovane trequartista.
Difficile che la società eserciti il diritto di riscatto (i friulani avrebbero il contro-riscatto a 6 milioni), per cui l’avventura di Pafundi sembra ai titoli di coda. Resta da capire quante partite potrebbe ancora giocare con la maglia blucerchiata addosso, per poter chiudere in positivo il finale di questo anno a Genova.
In base a quello che accadrà nelle prossime gare e agli obiettivi che la Sampdoria riuscirà a centrare, si potrà avere più certezza di quante sfide rimangano prima del triplice fischio della stagione. E su questa situazione decidere, anche in accordo con l’Udinese, se l’annata di Pafundi sarà già finita oppure ci sarà spazio per le ultime apparizioni.



