L’architetto Hembert Penaranda presenta il progetto del nuovo stadio nella Commissione Luigi Ferraris in Comune
Prende forma il progetto del futuro Luigi Ferraris. E a presentarlo è l’architetto Hembert Penaranda in persona, il cui studio ha curato il disegno del restyling che dovrà ammodernare lo stadio di Genova. Un ammodernamento che servirà per renderlo conforme agli standard Uefa 4 e vivibile tutti i giorni della settimana, non solo in quelli in cui Sampdoria e Genoa giocheranno le partite.
Durante la Commissione monotematica a Palazzo Tursi l’architetto ha specificato che gli obiettivi sono sostanzialmente tre: “Portare lo stadio alla categoria Uefa 4, integrare lo stadio nella vita del quartiere e progettare gli spazi dello stadio nel modo più efficiente“. Per ottenere questi obiettivi, innanzitutto ci sarà un importante intervento all’esterno, laddove possibile.
Tolte le aree subito fuori le Gradinate e i settori ospiti, che non si potranno toccare per ragione di spazio e sicurezza, lato tribune l’intervento porterà verso l’esterno le scale per risalire lungo i livelli del Luigi Ferraris. Ricavando dunque spazi all’interno che verranno reimpiegate esternamente con spazi commerciali per attività 7 giorni su 7. Mentre dentro le mura dello stadio verranno create nuove aree vip e sky box.
In generale la tribuna consterà di circa 6.900 posti, principalmente per ospiti vip e premium, con la tribuna stampa che verrà spostata nell’ultimo anello dei distinti. Nella parte superiore ci sarà uno spazio libero per i cittadini. Verranno anche spostate le cancellate e i tornelli, portandoli il più vicino possibile alla scuola “Firpo-Buonarroti”. In questo modo il progetto vuole migliorare l’accesso allo stadio da parte dei genovesi anche nei giorni senza partite.
Stadio Luigi Ferraris, 31.600 posti la nuova capienza

Nuovo Luigi Ferraris, stadio più sicuro, capienza e spazi commerciali: l’architetto Hembert Penaranda presenta il progetto
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Le scale per salire e scendere tra i settori verranno portate esternamente rispetto allo stadio anche per ragioni di sicurezza, per rendere le vie di fuga compatibili con gli ultimi standard Uefa, dice ancora Penaranda. E lo stesso avverrà anche per le Gradinate, con le scale che verranno portate all’esterno.
Anche lì sorgeranno, nei nuovi spazi ricavati, delle attività commerciali. La capienza delle due Gradinate passerà a 8.400 posti ciascuna e diminuirà perché i settori andranno portati “Da 60 a 70 cm di altezza“, spiega ancora l’architetto. Sempre nell‘ottica di rendere l’impianto più sicuro.
Esternamente maxi tettoie che si estenderanno dal tetto copriranno le attività commerciali e le scale. E saranno quindi implementate le vie di fuga. La capienza dei Distinti diventerà di 7.800 posti, con l’attuale primo anello che si trasformerà in una sorta di area ad accesso premium. Il progetto non intaccherà infine i settori ospiti. Le cosiddette “gabbie” nord e sud rimarranno entrambe e ritornerà anche la parte inferiore, al momento fuori uso. La capienza totale diventerà di circa 31.600 posti.
Recupero di villa Piantelli e accessibilità da Corso De Stefanis
Il progetto delle attività commerciali, del resto, “Era previsto anche in quello degli anni 90” dice Penaranda, “Ma nessuno lo ha mai portato avanti. Noi abbiamo recuperato l’idea“. Spazio anche a ristoranti e negozi che dovrebbero dipendere direttamente dalle due società.
Lato distinti, poi, in dialogo con Corso De Stefanis, verrà recuperata anche la villa Piantelli, per la quale il progetto prevede che diventi uno spazio dove fare accoglienza. Penaranda ha puntato molto su questa villa “Che esiste da prima che sorgesse lo stadio” e nei giorni della partita il giardino verrà predisposto anche per facilitare l’accesso al Ferraris da parte delle persone e anche dei mezzi diretti verso la pancia dell’impianto.
A proposito di facilitare l’accesso allo stadio, nella zona centrale del primo anello dei Distinti il progetto prevede i posti per persone disabili. L’idea è quella di riservarli anche a disabilità diverse da quelle motorie l’accesso a quest’area. Previsti anche interventi per i integrare il più possibile lo stadio nel quartiere.



