L’ex allenatore della Sampdoria, Leonardo Semplici è tornato a parlare dei blucerchiati, analizzando quello che manca a questa squadra
Negli ultimi anni la Sampdoria ha vissuto una fase di profondo rinnovamento, non soltanto sul piano dell’organico ma anche per quanto riguarda la guida tecnica. Sono numerosi gli allenatori che si sono alternati sulla panchina blucerchiata: da Andrea Pirlo a Andrea Sottil, passando per Leonardo Semplici, fino all’attuale gestione affidata a Attilio Lombardo.
Proprio Semplici è tornato a parlare dell’ambiente doriano intervenendo a “La Casa dello Sport”. L’ex tecnico ha sottolineato come una piazza storica e prestigiosa come quella della Sampdoria meriti ben altri traguardi, evidenziando però la necessità di costruire un percorso solido basato su idee chiare e una programmazione strutturata.
È una piazza straordinaria che merita molto di più. Negli ultimi anni ci sono stati diversi problemi che non hanno permesso di ottenere i risultati attesi. Sono state fatte molte scelte, anche a livello di allenatori, ma senza continuità. Servono stabilità, programmazione e chiarezza per tornare ai livelli che la storia della Sampdoria richiede
Sampdoria, da Andrea Pirlo passando per Semplici e Sottil finendo con Lombardi: quanti allenatore a Genova

Leonardo Semplici (allenatore Sampdoria)
Sampdoria, Leonardo Semplici: piazza che merita molto di più, ma per tornare ad alti livelli
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A sei giornate dal termine del campionato, la Sampdoria resta invischiata nella zona calda della classifica e chiamata a giocarsi gran parte della stagione nei prossimi impegni.
I blucerchiati si preparano ad affrontare due scontri diretti fondamentali per la corsa salvezza: il primo contro l’Empoli tra le mura del Stadio Luigi Ferraris, seguito dalla trasferta sul campo del Pescara Calcio. Due appuntamenti ravvicinati che potrebbero fornire indicazioni decisive in ottica permanenza in Serie BKT.



