Simone Pafundi non ha inciso come ci si aspettava: in Sampdoria-Avellino, sotto gli occhi del suo scopritore Roberto Mancini, ha deluso
Attilio Lombardo lo ha scelto come titolare dopo quasi due mesi, ma non ha ricevuto le risposte che si aspettava: Simone Pafundi ha deluso contro l’Avellino. L’allenatore, dopo l’aspra contestazione che ha toccato personalmente il classe 2006, ha voluto puntarci. Gli ha dato fiducia in una partita complicata, ottenendo, in cambio, una prestazione insufficiente.
Pafundi è stato sostituito nell’intervallo da Luigi Cherubini che ha fatto segnare un cambio di passo nell’attacco della Sampdoria. E, a fine partita, proprio Lombardo ha commentato la prova del trequartista di proprietà dell’Udinese:
Nel secondo tempo meglio, primo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica, ma non per colpa di Pafundi, lui si è dato tanto da fare, ma in una partita così se non vengono fuori i valori tecnici deve venire fuori qualcos’altro. Lui purtroppo e per fortuna è solo un giocatore tecnico, oggi non c’è stata molta occasione di essere tecnici.
Sampdoria-Avellino, i voti di Pafundi: è tra i peggiori in campo
Sampdoria-Avellino, Simone Pafundi delude davanti a Roberto Mancini. Tutti i voti
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Sotto gli occhi di Roberto Mancini, che da CT lo ha fatto esordire in Nazionale a 16 anni, ha deluso. A dirlo sono anche i voti dei quotidiani sportivi.
Per La Gazzetta dello Sport la sua prestazione è stata da 5,5 (il peggiore con Alessandro Di Pardo), mentre per Tuttosport da 5, peggiore in campo.
Voto 5,5 anche sul Secolo XIX, come Di Pardo e Mattia Viti:
La gara che doveva essere del riscatto dopo la pesante e umiliante contestazione ricevuta il giorno prima a Bogliasco dura solo 45’, perché Popeye, che proprio dopo gli insulti lo aveva molto difeso, decide di non rischiare una sua doppia ammonizione



