L’ex centrocampista blucerchiato, è diventato virale su TikTok. Insulti per Nicola, una stoccata per Cassano e il suo rapporto con Ranieri
Jakub Jankto torna a far parlare di sé e lo fa in modo dirompente attraverso il suo profilo TikTok. L’ex centrocampista della Sampdoria, che ha appeso gli scarpini al chiodo lo scorso agosto a causa di un infortunio alla caviglia, ha deciso di rispondere alle curiosità dei suoi seguaci utilizzando un linguaggio decisamente colorito e senza peli sulla lingua.
Il bersaglio principale di Jankto è stato Davide Nicola, suo allenatore nella sfortunata parentesi finale al Cagliari. Il ceco non ha usato giri di parole: «L’allenatore con cui mi sono trovato peggio in carriera è Davide Nicola. Quel c***o di c******e non mi ha fatto giocare neanche un minuto».
Il ceco poi, non ha risparmiato nemmeno Antonio Cassano, riservandogli una stoccata in risposta alle domande degli utenti su vari temi, tra cui l’omosessualità nel calcio (tema su cui il centrocampista si era già espresso con il suo coming out nel 2023). “Come calciatore era forte, però dimenticava di andare a scuola“
Jakub Jankto: Ranieri il migliore allenatore che ho avuto. Sampdoria? Il posto dove sono stato meglio

Ex Sampdoria, Jakub Jankto scatenato su TikTok: attacchi a Nicola e Cassano. E su Ranieri…
Se per Nicola le parole sono state d’odio, per Claudio Ranieri il giudizio è più sfumato ma comunque d’impatto. Rispondendo a chi gli chiedesse chi fosse il miglior allenatore avuto in carriera, Jankto ha indicato proprio “Sir Claudio”: «Lui è stato un top». Tuttavia, ha aggiunto un dettaglio che descrive bene il loro rapporto: «Ammetto che avrei voluto ammazzarlo un milione di volte, ma mi ha regalato grandi emozioni». I due hanno condiviso stagioni importanti proprio alla Sampdoria tra il 2019 e il 2021.
In un altro video pubblicato sul suo profilo, Jankto ha voluto poi dedicare un pensiero speciale al suo passato a Genova. L’ex calciatore ha dichiarato apertamente che la Sampdoria è la squadra in cui si è trovato meglio in assoluto nella sua intera carriera. Ha descritto quella doriana come una «tifoseria top» e ha ricordato con immenso orgoglio di essere stato capitano della squadra in qualche occasione.



