A Frosinone Salvatore Foti affronterà la squadra contro cui è cominciata la sua avventura alla Sampdoria insieme ad Angelo Gregucci: il bilancio delle sue 20 giornate in panchina
Da Frosinone a Frosinone. L’avventura alla Sampdoria di Salvatore Foti è arrivata praticamente al giro di boa e domenica 8 marzo, alle 15:00, il tecnico blucerchiato affronterà la squadra contro cui ha debuttato in panchina a Genova. Un’avventura cominciata con un 1-1 in compagnia di Angelo Gregucci, che all’esordio è stato persino espulso dall’arbitro per proteste. Questa volta, invece, l’allenatore pugliese non ci sarà per problemi di salute e, esattamente come a Castellammare di Stabia, Lillo guiderà la squadra con la deroga della Figc.
Col Frosinone è cominciato l’incarico di Foti con la Sampdoria. E a Frosinone potrebbe terminare, in particolare se il Tribunale Federale Nazionale dovesse squalificarlo per via delle indagini sul suo effettivo ruolo. Tralasciando il fatto che la sua posizione risulta attenzionata dalla dirigenza per il suo rendimento, che conta 2 sconfitte e un pareggio nelle ultime tre. E visto che adesso il tecnico ritorna ad affrontare il suo primo avversario da allenatore blucerchiato è più semplice tracciare un bilancio.
Sampdoria, da Frosinone a Frosinone: 20 partite della gestione Foti (e Gregucci)

Sampdoria, da Frosinone a Frosinone: il bilancio dell’avventura di Salvatore Foti a Genova
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Foti e Gregucci sono rimasti sulla panchina della Sampdoria per 20 partite, da cui sono maturate 6 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte, per una media punti che è di 1,25. Che è il doppio di quella di Massimo Donati (0,56), rimasto però in panchina solo 8 partite di Serie Bkt. I blucerchiati, con l’attuale guida tecnica, hanno segnato 21 reti contro le 11 dell’era Donati, che quindi in media ha segnato di più rispetto ai successori per ogni partita disputata. Ma ha preso più reti, contando le 18 subite nelle prime 8 giornate e le successive 24 in 20 sfide disputate.
L’avventura di Foti è cominciata in salita, con 2 pareggi e 2 sconfitte nelle prime 4, per poi mantenersi altalenante fino a fine dicembre, quando ha chiuso l’anno vincendo contro la Reggiana e ritrovando continuità di risultati positivi in casa. Tra gennaio e febbraio è cominciata la serie di 6 risultasti utili consecutivi, arrivata anche grazie ai rinforzi del calciomercato invernale. Con 12 punti in 6 partite, la Sampdoria ha rialzato la testa e si è cominciata a intravvedere la possibilità di giocarsi i playoff. Anche se Gregucci ha sempre predicato umiltà e consigliato di non montarsi la testa.
Lo ha fatto con ragione, perché sono bastate le sconfitte con Mantova e Bari e il pareggio (senza aver praticamente giocato) a Castellammare per riavvicinarsi pericolosamente alla zona playout. Ora Foti è atteso dalla sfida contro il Frosinone, squadra d’alta classifica con cui servirà fare il risultato. E poi, eventualmente, starà alla dirigenza e al Tribunale Federale Nazionale decidere del suo futuro. Decidere, dunque, se il Frosinone sarà stato il primo e l’ultimo avversario della sua esperienza sulla panchina della Sampdoria.



