Andrei Coubis dall’addio alla Sampdoria, alla rinascita e sogno Nazionale. Il difensore è un rimpianto per Andrea Mancini?
La Sampdoria forse ha avuto troppa fretta nel lasciar partire Andrei Coubis. Il difensore, arrivato a Genova durante il mercato estivo dal Milan, non è mai riuscito a ritagliarsi spazio con la maglia blucerchiata.
Nonostante le aspettative iniziali, il centrale non ha collezionato nemmeno una presenza ufficiale con la maglia più bella del mondo. Una situazione che ha portato alla separazione già nel mercato invernale, quando il giocatore ha fatto ritorno in Romania per cercare maggiore continuità e minutaggio. La Sampdoria prima lo ha riscattato dal Milan e poi lo ha girato in prestito con riscatto all’Universitatea Cluj.
Andrei Coubis, un addio forse troppo frettoloso?
Andrei Coubis, dall’addio alla Sampdoria al sogno Nazionale: è un rimpianto per Andrea Mancini?
Eppure il ritorno in patria ha cambiato completamente la stagione di Andrei Coubis. Da quando il difensore è approdato all’Universitatea Cluj ha ritrovato continuità e fiducia, diventando rapidamente un punto fermo della squadra. Due solo partite saltare, e poi Coubis è sceso in campo con grande regolarità, giocando sempre da titolare e restando in campo dall’inizio alla fine. Le sue prestazioni sono cresciute settimana dopo settimana, accompagnate anche da numeri importanti per un difensore: cinque presenze in campionato con un gol e un assist, a cui si aggiungono due partite in Coppa nazionale con un’altra rete.
Non solo statistiche individuali: con lui in campo l’Universitatea Cluj ha sempre ottenuto la vittoria, sia in campionato che in coppa, contribuendo a una striscia molto positiva che ha permesso alla squadra di assicurarsi con anticipo un posto nei playoff, quando manca ancora una giornata alla fine della stagione regolare. Le sue prestazioni non sono passate inosservate nemmeno al commissario tecnico della Romania Mircea Lucescu, che sta seguendo con attenzione la crescita del difensore in vista dei prossimi impegni della nazionale maggiore.




