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La moviola del Club: Doveri male, il Var malissimo

di Nicolò Corradi
La Moviola Del Club: Doveri Male, Il Var Malissimo

La moviola del Club: Doveri male, il Var malissimo. Quanti errori in Sampdoria-Bologna. Una gara salvezza condizionata dall’arbitro…

SAMPDORIA – Bologna (28/06/2020 – 28ª giornata)

Arbitro : DOVERI Daniele (Roma 1)
Assistenti : Giallatini (Roma 2) / Bresmes (Bergamo)
IV Uomo : Maggioni (Lecco)
VAR/AVAR : Massa (Imperia) / Liberti (Pisa)

Domenica da dimenticare per la Samp, anche sotto il punto di vista della direzione di gara da parte del fischietto romano che, oltre a non convincere nelle decisioni a livello tecnico fornisce una prestazione insoddisfacente anche dal punto di vista disciplinare (nel ricerca esasperata di una conduzione di gara “all’inglese”). VOTO 4

La moviola del Club: Doveri male, il Var malissimo. Quanti errori!

PRIMO TEMPO

Incontro che fornisce subito il primo spunto dopo appena 2 giri di lancette: sul lancio dalla fascia destra della Sampdoria, contatto in area di rigore rossoblù fra La Gumina e Danilo, con il difensore che colpisce con una manata il volto della punta blucerchiata. Doveri non ravvisa gli estremi per il penalty ed, anzi, su segnalazione dell’Assistente Bresmes, assegna un calcio di punizione indiretto in favore del Bologna per posizione di fuorigioco di Colley sulla partenza dell’azione (decisione confermata anche dopo rapido check con il VAR Massa).

Valutazione che (anche alla luce di quanto visto non più tardi di ieri) lascia perplessi in quanto manca un’uniformità di giudizio nella valutazione dei contatti difensore/attaccante. Inoltre, la posizione di fuorigioco di Colley è (sull’inizio dell’azione) ininfluente in quanto il pallone giunge al difensore solo dopo aver superato La Gumina (e Danilo) che, scontrandosi, perdono il tempo della giocata.

Al 5’ intervento a centrocampo in netto ritardo da parte di Sansone ai danni di De Paoli: calcio di punizione fischiato ma nessun provvedimento disciplinare nei confronti del bolognese; stesso metro di giudizio 2 minuti più tardi (questa volta a maglie invertite) quando Murru, in proposizione offensiva, aggancia da dietro Orsolini.

Al 12’ altro episodio che vede il “concorso di colpa” Doveri/Bresmes: affondo di Gabbiadini sulla fascia destra con il rimpallo che parrebbe favorire il giocatore blucerchiato a discapito di Bani; dapprima arbitro ed assistente concordano, segnalando e concedendo il calcio d’angolo per poi tornare sui propri passi (sembrerebbe per un’imbeccata da parte della VAR Room).

Il primo tempo si chiude con un’altra mancata decisione a livello disciplinare al 44’ quando Linetty interviene duramente in tackle da dietro su Orsolini al limite dell’area di rigore blucerchiata: graziato questa volta il centrocampista polacco.

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La moviola del Club: Doveri male, il Var malissimo. Quanti errori!

SECONDO TEMPO

Dopo 6’ nella ripresa, fallo “aereo” di Palacio a centrocampo ai danni di Tonelli in elevazione: irregolarità ravvisata da Doveri che suscita le proteste del giocatore argentino che, con sorriso ironico, dissente da quella che è stata la decisione del direttore di gara.

Prima ammonizione della gara che giunge dopo quasi un’ora di gioco (minuto 56): a centrocampo Ekdal interrompe con il più classico dei “falli tattici” una ripartenza di Palacio (potenzialmente pericolosa) da cui, correttamente, scaturisce il provvedimento di ammonizione.

Trascorre un solo minuto e, questa volta, è lo svedese a generare l’ammonizione: a centrocampo Medel trattiene il registra blucerchiata che, sulla ripartenza dall’azione precedente, prova ad innescare un contropiede (stessa dinamica del precedente “giallo” ed ammonizione per “fallo tattico” corretta).

Al 64’ perde la pazienza Ranieri (e non ha visto ancora tutto) che protesta per l’ennesimo contatto falloso sulla trequarti d’attacco ai danni di Gabbiadini non ravvisato da Doveri che invita il Mister blucerchiato alla calma.

Due minuti più tardi l’unico spunto di classe, degno di un arbitro internazionale: Tonelli entra duramente a centrocampo ai danni di Palacio; l’azione prosegue con il pallone che giunge ad Orsolini che può continuare l’azione d’attacco (vantaggio concesso dall’arbitro con dimostrazione di buona sensibilità calcistica) con l’ammonizione ai danni del difensore blucerchiato notificata al termine dell’azione di attacco.

La moviola del Club: Doveri male, il Var malissimo. Quanti errori!

Partita che svolta al 69’: calcio di rigore concesso al Bologna per l’intervento fuori tempo da parte di Murru (graziato a livello disciplinare) che, in arresa di rigore, aggancia il piede di Orsolini.

Due minuti più tardi, raddoppia il Bologna con Orsolini: marcatura regolare ma, sull’avvio dell’azione si verifica un altro episodio che, giustamente, viene messo sotto i riflettori da Mister Ranieri nel post-partita: Medel (peraltro già ammonito) interviene duramente (piede a martello) su Tonelli, ma il contrasto viene giudicato regolare dal direttore di gara (e dalla VAR Room).

Dopo il goal di Bonazzoli, che accorcia le distanze, nei 7 minuti di recupero la Sampdoria si butta alla disperata ricerca del pareggio, riuscendo però a cogliere solamente un palo (esterno) con Ramirez direttamente da calcio d’angolo ed un’ulteriore ammonizione (Yoshida) al 5’ di recupero per fallo in attacco.

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