skip to Main Content

Seria A, già pronto il calendario ‘spezzatino’

di Valerio Sabatini
Seria A, Già Pronto Il Calendario ‘spezzatino’

La Serie A è pronta a ripartire. Sicuro il ritorno al calcio spezzatino, con un calendaio studiato per favorire gli ascolti Sky e Dazn che in questi mesi hanno sofferto…

Dopo il comunicato della Figc, la Serie A è sempre più vicina alla ripartenza. Il via libera definitivo potrebbe arrivare il prossimo 28 maggio. Intanto le date di inizio e di fine sono già state decise così come il calendario delle partite. E con il ritorno in campo è pronto a tornare anche ‘lo spezzatino’.

Lo ‘Spezzatino’ viene utilizzato nel gergo calcistico per indicare il definitivo smantellamento della vecchia e sacra domenica calcistica. Senza tutte le partite giocate allo stesso orario. Una modalità che ha sempre suscitato le critiche dei tifosi più fedeli e accaniti. E che sembra aver smorzato del tutto il fascino romantico della Serie A “di una volta”.

LEGGI ANCHE Piazza Mantovani: la risposta del figlio Enrico per lo scudetto blucerchiato

diletta leotta diritti tv dazn serie a

Seria A, già pronto il calendario ‘spezzatino’

La Lega Serie A però dovrà fare i conti agli interessi delle televisioni (Sky e Dazn) e le prossime partite di campionato potrebbero essere disputate in fasce orarie speciali: 16,30, 18,45 e 21. In base, però, a quanto scritto dal Comitato Medico Scientifico sulla bozza del protocollo, la proposta è quella di giocare tutte le partite alle 15,00.

Indubbiamente, alle luce di queste voci, sorgono molti dubbi soprattutto per l’orario delle 16:30, quando sarà praticamente impossibile giocare sotto il “sol leone” di agosto.

Il calcio d’estate sarà senza tifosi, senza partita alla luce del sole. Tutte più o meno in notturna. Un calcio da portare avanti solo per interessi economici. Per ora non ci sono altre soluzioni…

© Riproduzione riservata

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top