Per colpa del coronavirus l’OMS chiederà lo stop al calcio sino alla fine del 2021? La tesi viene riportata da un settimanale d’inchiesta sudamericano…
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha organizzato una conference call privata con la UEFA e i rappresentanti dei principali club europei. Al centro della discussione il futuro del calendario calcistico nel pieno della pandemia causata dal coronavirus. Per l`agenzia delle Nazioni Unite – riferisce il settimanale d’inchiesta brasiliano Veja – lo scenario ideale sarebbe la sospensione delle competizioni internazionali fino alla fine del 2021.
Il provvedimento potrebbe sembrare strano: mentre si discute di protocolli e di un ritorno in campo imminente, si suggerisce uno stop di oltre un anno e mezzo. Placar, rivista sportiva del Paese sudamericano, ha però parlato con un partecipante alla riunione dello scorso 16 aprile. E questa persona ha confermato che l’Oms era seria nella sua richiesta…
Coronavirus, conferenza di oltre due ore tra Oms e UEFA: toni accesi
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Le due testate sudamericane scrivono che la conferenza – durata prevista un`ora – si è protratta per due ore e mezza, con toni molto accesi. La misura drastica è stata suggerita dopo la presentazione di due epidemiologi dell’entità dell’emergenza sanitaria mondiale.
Sulla base di uno studio sui rischi di nuove ondate di contagio il prossimo anno, la coppia di esperti ha mostrato gli scenari probabili e ha ritenuto che la soluzione migliore sia quella di mantenere le competizioni ferme fino alla fine del prossimo anno. Vale la pena ricordare che l’Organizzazione mondiale della Sanità non ha alcuna autorità sul calendario sportivo e la UEFA non è obbligata a seguirne i suggerimenti…



