Sampdoria ed Empoli si affrontano in una sfida decisiva per la classifica. La sfida generazionale tra Coda e Shpendi promette scintille
Lunedì 6 aprile lo stadio Luigi Ferraris si prepara a ospitare una sfida cruciale per la corsa salvezza tra Sampdoria ed Empoli. Oltre all’importanza dei punti in palio, i riflettori sono puntati su un vero e proprio duello generazionale tra due attaccanti che rappresentano rispettivamente la storia e il futuro del campionato cadetto Massimo Coda e Stiven Shpendi.
All’età di 37 anni, Massimo Coda si appresta a riprendersi una maglia da titolare al centro dell’attacco blucerchiato nel 4-2-3-1 di mister Lombardo. Complice la squalifica di Brunori, il bomber campano ha l’occasione di tornare protagonista in quello che potrebbe essere una delle sue ultime partite in maglia blucerchiata, dato il contratto in scadenza a giugno.
Sampdoria-Empoli: A Marassi va in scena il duello generazionale tra Coda e Shpendi

Verso Sampdoria-Empoli, sfida tra Massimo Coda e Stiven Shpendi. I numeri a confronto
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Coda non è un attaccante qualunque: con 144 reti segnate dal 2007 a oggi, è il miglior marcatore di sempre della storia della Serie B, avendo recentemente eguagliato e superato il record di Stefan Schwoch. In questa stagione ha già messo a segno 9 gol, dimostrando che, nonostante qualche recente problema fisico al polpaccio, il suo senso del gol rimane intatto. La sua esperienza e la sua fisicità saranno le armi principali della Sampdoria per scardinare la difesa toscana.
Dall’altra parte del campo, l’Empoli di Fabio Caserta si affida alla freschezza e all’esplosività di Stiven Shpendi. A soli 22 anni, il giovane attaccante nato ad Ancona e nazionale albanese sta vivendo una stagione di altissimo livello. Con 13 gol segnati in 29 partite in campionato campionato , Shpendi si è imposto come uno dei profili più interessanti della categoria
Shpendi rappresenta la nuova guardia: tecnico, rapido e già con un’esperienza significativa in Serie B. Il suo rendimento costante e la capacità di essere decisivo sotto porta ne fanno il pericolo numero uno per la retroguardia doriana.



