Dopo le ultime prestazioni negative Stefan Gartenmann non giocherà titolare in Sampdoria-Arezzo, invece Bernardo Corradi lancia ancora Peter Vindahl titolare, ma ora servono risposte convincenti sul campo
Fuori Stefan Gartenmann, dentro Luca Ravanelli. Sampdoria-Arezzo sarà la prima partita ufficiale in blucerchiato per il difensore ex Monza, che dopo due mesi di assenza quasi totale (è stato convocato in alcune gare ma senza disputare un minuto) farà il suo esordio. E da titolare.
Perché il classe 1997 prenderà dal primo minuto il posto del centrale svizzero, apparso in difficoltà nelle ultime gare e soprattutto in quella di Avellino. Lo ammette senza problemi Bernardo Corradi, alla vigilia di quella che sarà una partita fondamentale:
Gartenmann ne veniva da un periodo di inattività, ci ha dato una mano e ora necessità di un po’ di riposo. Domani giocherà Ravanelli, un difensore esperto che abbiamo preso proprio per questo. Anche Ferrari sta bene, è esperto ed è uno che in allenamento dà l’esempio. Una solidità difensiva ti rende anche pericoloso quando ti capitano le possibilità là davanti
Sampdoria, Corradi panchina Gartenmann, Vindahl no

Verso Sampdoria-Arezzo, Bernardo Corradi: Gartenmann deve riposare. E Vindahl…
LEGGI ANCHE Verso Sampdoria-Arezzo, Lorenzo Insigne ci sarà? Bernardo Corradi fa chiarezza
Ravanelli è uno dei giocatori più attesi da parte della piazza blucerchiata, che vuole rivederlo in coppia con Filippo Delli Carri, col quale ha vinto i playoff di Serie Bkt l’anno scorso centrando la promozione. Il cambio del difensore centrale però è anche una risposta di Corradi alle sviste che Gartenmann ha fatto e che sono costate care nelle scorse giornate.
Una mossa per arginare quegli errori individuali che hanno pesato sul cammino della Sampdoria. Anche quelli di Peter Vindahl, specie nelle prime giornate, hanno influito negativamente sul cammino doriano, ma Corradi gli rinnova la fiducia. Anche se adesso è finito il tempo dell’ambientamento:
Giocherà Vindahl. È giusto concedere un periodo di ambientamento ma è un giocatore esperto e sa che l’ambientamento dopo un po’ finisce. Da qui in avanti le prestazioni incideranno sulla scelta del titolare. Krastev? È stato un investimento del club, ha bisogno di fare esperienza e l’esperienza si fa giocando



