Verso Juve Stabia-Sampdoria, possibile trasferta infrasettimanale con limitazioni per La Sud, l’Osservatorio consiglia restrizioni per i tifosi sampdoriani
Juve Stabia-Sampdoria non sarà trasferta libera. Ancora non c’è l’ufficialità da parte delle autorità di Pubblica Sicurezza stabiesi, ma si alza la probabilità che ci siano limitazioni per la partita infrasettimanale del “Romeo Menti” di mercoledì 4 marzo.
Soprattutto dopo l’ultima determinazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, riunitosi il 24 febbraio, che ha suggerito di imporre delle restrizioni alla vendita dei biglietti per i tifosi blucerchiati. Innanzitutto, si legge nel testo del documento, c’è il consiglio di aprire la “vendita dei tagliandi per i residenti nella Provincia di Genova esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva UC Sampdoria, nel limite stabilito dalle autorità di P.S.“. Di fatto tagliando fuori La Sud e coloro che, risiedendo nella Città metropolitana di Genova, non possiedono la tessera del tifoso.
Juve Stabia-Sampdoria, si va verso le limitazioni: L’Osservatorio consiglia la tessera del tifoso per chi abita a Genova

Verso Juve Stabia-Sampdoria, limitazioni in arrivo per La Sud? La determinazione dell’Osservatorio
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Non ci sarebbero limitazioni invece per chi abita all’infuori della Provincia di Genova, anche se nella determinazione dell’Osservatorio si legge anche quel “nel limite stabilito dalle autorità di P.S. (Pubblica Sicurezza, ndr)”. Il che significa che le autorità di Castellammare di Stabia e la Prefettura di Napoli avranno un margine di discrezione sul limitare, almeno a livello quantitativo, la vendita di biglietti per i tifosi della Sampdoria.
La tessera del tifoso si è rivelata necessaria anche per andare in trasferta a Mantova, dove comunque i sostenitori blucerchiati hanno esaurito il settore ospiti. La Sud invece non era potuta partire e, pur soffrendo a stare lontana dalla squadra, hanno deciso di continuare a combattere le loro battaglie contro i divieti, favorendo trasferte libere. Anche quella di Castellammare, però, non dovrebbe essere priva di limitazioni. Costringendo gli ultras blucerchiati a non poter seguire la Sampdoria in quello stadio dove, l’anno scorso, si era scritta la pagina più brutta della storia sportiva del club.



