Dopo la pesante sconfitta per 4-1 contro l’Avellino, la Sampdoria a Carrara tornerà a giocare su un campo sintetico
Domenica 8 novembre la Sampdoria tornerà a fare i conti con il sintetico. Dopo la pesante disfatta del Partenio-Lombardi contro l’Avellino, quando sulla panchina blucerchiata sedeva ancora Bernardo Corradi, la squadra di Luca D’Angelo è attesa dalla trasferta sul campo della Carrarese. Una partita che presenta un’insidia particolare: negli ultimi anni i terreni artificiali si sono trasformati in un vero e proprio tabù per la Sampdoria.
L’ultima vittoria su un campo sintetico risale al 1° maggio 2024, quando la squadra allenata da Andrea Pirlo riuscì a imporsi per 1-0 sul campo del Lecco. Decisiva la rete di De Luca, in una fase della stagione nella quale la Samp inseguiva la qualificazione ai playoff. Per preparare quella partita, Pirlo aveva organizzato anche alcune sedute di allenamento sul sintetico del centro sportivo 3 Campanili, proprio per consentire ai giocatori di prendere confidenza con la superficie.
Da quel successo, però, il bilancio è diventato decisamente negativo. Tra sconfitte pesanti, pareggi amari e risultati che hanno lasciato il segno sulla stagione blucerchiata, il sintetico si è trasformato in un avversario difficile da superare.
Tra i precedenti più dolorosi c’è sicuramente il doppio confronto di questo biennio proprio contro la Carrarese. Nella scorsa stagione la Sampdoria uscì sconfitta per 2-0. Ma anche nella stagione precedente il “Dei Marmi” e aveva riservato una delusione ai blucerchiati: sconfitta per 1-0 con la Samp guidata dalla coppia Evani-Lombardo, in un momento delicatissimo della corsa alla salvezza.
Verso Carrarese-Sampdoria, D’Angelo sfida il tabù del sintetico: l’ultima vittoria è di Andrea Pirlo a Lecco nel 2024

Verso Carrarese-Sampdoria, Luca D’Angelo contro il tabù del sintetico. I precedenti
Non è andata meglio a Castellammare di Stabia. Sul sintetico del Romeo Menti la Sampdoria ha incontrato più volte difficoltà e nella scorsa stagione era riuscita a evitare la sconfitta soltanto in extremis, grazie al gol di Alessandro Di Pardo al terzo minuto di recupero, che fissò il risultato sull’1-1 dopo il vantaggio della Juve Stabia firmato Correia.
Il Menti, però, resta legato soprattutto a uno dei momenti più drammatici della storia recente blucerchiata. Il 13 maggio 2025, lo 0-0 contro la Juve Stabia sancì sul campo la prima retrocessione in Serie C della storia della Sampdoria, poi evitata in seguito alle vicende legate al Brescia.
Anche Chiavari rientra nell’elenco dei campi sintetici indigesti. La scorsa stagione la Sampdoria perse 3-1 contro la Virtus Entella al Comunale, una sconfitta pesante che costò la panchina a Massimo Donati.
E poi c’è il precedente più recente, quello di Avellino. Il Partenio-Lombardi aveva già messo in difficoltà i blucerchiati il 10 gennaio 2026, quando arrivò una sconfitta per 2-1. Ma il ricordo più fresco e doloroso è naturalmente quello del 4-1 subito con Bernardo Corradi in panchina, una vera disfatta.
Adesso tocca a Luca D’Angelo provare a cambiare la storia.



