Il sintetico è diventato una sorta di zona proibita per la Sampdoria: una sola vittoria dal 2024, poi sconfitte pesanti e quel drammatico pareggio del Menti
La Sampdoria torna a fare i conti con uno dei suoi avversari più scomodi: il terreno sintetico. Ad Avellino, nel prossimo impegno di campionato, i blucerchiati si troveranno davanti infatti il manto artificiale del Partenio-Lombardi, una superficie che negli ultimi anni ha lasciato certamente più dolori che soddisfazioni ai blucerchiati.
Come ricostruisce il Secolo XIX, il bilancio recente della Sampdoria sui campi sintetici è tutt’altro che incoraggiante.
L’ultima vittoria blucerchiata su un campo sintetico è quella del 1° maggio 2024 a Lecco. In quella fase della stagione la Samp stava inseguendo l’obiettivo playoff e riuscì a conquistare tre punti pesanti al Rigamonti-Ceppi, superando i padroni di casa per 1-0 grazie al gol di De Luca. In panchina c’era ancora Andrea Pirlo.
Per preparare quella trasferta, Pirlo aveva anche programmato alcune sedute di allenamento sul sintetico del “3 Campanili”, proprio per permettere ai giocatori di prendere confidenza con una superficie diversa dall’erba naturale.
Dopo quella vittoria, però, il rendimento è decisamente peggiorato.
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Giovanni Leoni
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Uno dei precedenti più pesanti è quello di Carrara. Nella scorsa stagione la Sampdoria ha perso 2-0 contro la Carrarese, in una partita che contribuì a far precipitare ulteriormente la situazione e ad alimentare la contestazione della tifoseria. Ma Carrara era già stata fatale ai blucerchiati anche nella stagione precedente: in quell’occasione arrivò una sconfitta per 1-0, con la Samp guidata dalla coppia Evani-Lombardo. Un ko pesante anche per le conseguenze sulla classifica e sulla corsa salvezza.
Altro capitolo della storia recente è quello di Castellammare di Stabia. Sul sintetico del Menti la Sampdoria non è riuscita a vincere nelle ultime sfide e nella scorsa stagione ha dovuto accontentarsi di un pareggio in extremis.
La partita sembrava poter chiudersi con una sconfitta, ma Alessandro Di Pardo, al terzo minuto di recupero, trovò la rete dell’1-1 dopo il vantaggio della Juve Stabia firmato Correa.
E proprio il Menti evoca uno dei ricordi più dolorosi della storia recente blucerchiata. Il 13 maggio 2025, sul sintetico di Castellammare, la Sampdoria non andò oltre lo 0-0 con la Juve Stabia e quel pareggio sancì la prima retrocessione in Serie C della sua storia (poi evitata grazie al caos Brescia)
Nella lista dei precedenti non può mancare anche Chiavari. Il sintetico del Comunale, casa dell’Entella, ha regalato alla Sampdoria un’altra serata da dimenticare.
La scorsa stagione i blucerchiati furono battuti 3-1 dall’Entella, in una gara che ebbe conseguenze importanti anche sul piano tecnico. Quella sconfitta costò infatti la panchina a Massimo Donati.
Ora si torna ad Avellino
Il prossimo ostacolo sarà dunque il Partenio-Lombardi. Il sintetico dello stadio di Avellino è stato completamente rifatto nell’estate del 2025 ed è considerato uno dei migliori impianti artificiali disponibili, con certificazione Fifa Quality Pro.
Proprio ad Avellino, il 10 gennaio 2026, la Sampdoria è stata sconfitta 2-1 nella prima gara dell’anno.
Corradi dovrà trovare la formula giusta per permettere alla sua squadra di non farsi condizionare da una superficie che, negli ultimi anni, ha spesso rappresentato più di un ostacolo.



