Enrico Nicolini mette in guardia sui giocatori più pericolosi degli irpini e guarda con fiducia alla crescita di Lauritsen, Begic e Insigne
Avellino-Sampdoria si avvicina e la trasferta del Partenio si preannuncia tutt’altro che semplice. A mettere in guardia i blucerchiati è Enrico Nicolini, bandiera blucerchiata e opinionista di Forever Samp in onda su Telenord, che ha analizzato le insidie della formazione di Alessandro Nesta. Vi proponiamo le sue parole riprese da sampdorianews.net:
Il campionato di Serie B ha insegnato che non ci sono partite scontate. La Sampdoria a Palermo ha tenuto testa ai rosanero ma poi ha perso in casa con la Juve Stabia. Bisogna giocarsela sempre con lo stesso spirito
La difficoltà, secondo “il Netzer di Quezzi” non riguarda soltanto il valore dell’Avellino. Al Partenio ci sarà infatti un ambiente particolarmente caldo:
È un campo difficile, con tifosi che incitano costantemente la squadra e quindi a livello ambientale è difficile
Verso Avellino-Sampdoria, Nicolini punta su Lauritsen, Begic e Insigne: ora possono fare davvero la differenza

Verso Avellino-Sampdoria, Enrico Nicolini: vi dico dove possiamo soffire. Ecco su chi punto. Le parole
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Nicolini individua poi alcuni giocatori biancoverdi da tenere d’occhio. Il primo è Raffaele Russo, soprattutto per la sua velocità e per la capacità di attaccare gli spazi. Ma non solo:
Davanti hanno un giocatore molto veloce, Russo, che potrebbe mettere in difficoltà in campo aperto i nostri difensori. Oltre a lui l’Avellino ha giocatori buoni, Izzo in pratica è ancora un difensore di Serie A, Besaggio è cresciuto nel Genoa.In attacco ha tutti giocatori piccoli e veloci, per cui bisogna non concedere spazio, perché hanno modo di farti male
La Sampdoria, però, può presentarsi al Partenio con qualche certezza in più rispetto alle scorse settimane. La sosta ha permesso ad alcuni giocatori di lavorare sulla condizione e Nicolini guarda soprattutto a Begic, Insigne e Lauritsen:
Di positivo c’è che Begic ultimamente ha giocato, lo stesso Lauritsen e Insigne. Quindi i giocatori che erano un po’ indietro di condizione potrebbero aver un po’ migliorato la loro forma
Il riferimento principale è proprio al centravanti norvegese. Secondo Nicolini, Lauritsen aveva ancora molto da recuperare nell’ultima gara prima della sosta:
Soprattutto Lauritsen l’ultima in casa secondo me era al 50% della condizione, ora potrebbe essere al 75%



