L’esito della seconda asta definisce il destino della Ternana: scopri i dettagli sulla situazione del club umbro e il piano per la ripartenza
Il sipario sul calcio professionistico a Terni sta per calare definitivamente. Alle ore 12:00 di giovedì 21 maggio 2026, è scaduto il termine ultimo per la presentazione di offerte vincolanti per l’acquisto del ramo d’azienda sportivo della Ternana Calcio, e per la seconda volta consecutiva, l’asta è andata deserta. Nessun investitore ha presentato domande di partecipazione, nonostante le condizioni economiche fossero state rese più favorevoli rispetto al primo tentativo del 13 maggio.
Nonostante gli sforzi profusi nelle ultime settimane, lo scenario più drammatico si è concretizzato. La base d’asta era stata fissata a 146.500 euro, una cifra resa possibile anche grazie all’importante sacrificio di calciatori, staff tecnico e dipendenti, che avevano rinunciato a parte dei propri emolumenti per far scendere il debito sportivo da circa 8,5 milioni a 7.054.717,29 euro.
Il Direttore Generale Giuseppe Mangiarano aveva definito la società “acquistabilissima” e trasparente, ma il lavoro di alleggerimento della posizione debitoria non è bastato ad attirare nuovi proprietari. Ora si attende soltanto l’ufficialità da parte del Tribunale di Terni, che nelle prossime ore dovrebbe emettere la sentenza di liquidazione giudiziale, decretando l’interruzione dell’esercizio provvisorio.
Con la fine dell’attività agonistica, i passaggi formali saranno rapidi e dolorosi per la tifoseria rossoverde:
- Revoca dell’affiliazione: La Federcalcio provvederà a revocare l’affiliazione del club, cancellando la Ternana dal calcio professionistico dopo cento anni di storia.
- Svincolo d’ufficio: Tutti i calciatori attualmente sotto contratto saranno svincolati d’ufficio.
- Fine delle attività: Il rischio concreto, prospettato dal DG Mangiarano, è che entro il 28 maggio cessi ogni attività agonistica, incluse le squadre giovanili.
Questa situazione richiama alla mente l’estate del 1993, quando il club subì un destino analogo e fu costretto a ripartire dal Campionato Nazionale Dilettanti.
Ternana, arriva il fallimento: Bandecchi lancia il progetto “Ternana Men” per la Serie D

UFFICIALE – Ternana: arriva il fallimento, deserta anche la seconda asta. Ecco da dove ripartirà
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Sebbene la storica società di via della Bardesca sia al capolinea, si sta già delineando il percorso per la rinascita dai dilettanti. Il Sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha confermato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione delle quote dell’Orvietana.
L’operazione prevede una fusione con un’altra squadra di Terni già affiliata alla FIGC per consentire di ripartire dalla Serie D. Il nuovo progetto sportivo dovrebbe assumere il nome di “Ternana Men”, come annunciato dallo stesso Bandecchi, per dare continuità al calcio cittadino sotto una nuova veste societaria.



